Dal 19 febbraio al 27 giugno 2027 il Museo Civico San Domenico di Forlì ospita la grande mostra “Visioni d’Oriente. Giappone e Giapponismo dagli Impressionisti al Manga”, promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con il Comune.
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Con la direzione di Gianfranco Brunelli, la curatela di Rossella Menegazzo, Giovanni Gamberi e Francesco Parisi e il comitato scientifico presieduto da Cristina Acidini, l’esposizione indaga l’enorme influenza dell’arte giapponese sull’immaginario occidentale tra Ottocento e contemporaneità.
Dal Giapponismo al manga
Il percorso parte dalla metà del XIX secolo, quando il Giappone esce dall’isolamento e le stampe ukiyo-e conquistano artisti europei come Monet, van Gogh, Gauguin e i Nabis. Colore piatto, tagli asimmetrici, nuovi modi di costruire lo spazio rivoluzionano pittura, arti decorative e design in Francia, Belgio, Olanda, Austria, Italia e oltre.
In mostra dipinti, xilografie, vetri, gioielli, manifesti e materiali che raccontano come il Giapponismo diventi un vero motore della modernità, fino a riflettersi nella cultura visiva del Novecento e nei linguaggi pop contemporanei, dal cinema d’animazione ai manga.
Informazioni e visite
“Visioni d’Oriente” si tiene al Museo Civico San Domenico di Forlì. Il calendario completo, gli orari di apertura e le modalità di visita (anche per gruppi e scuole) sono disponibili sui canali ufficiali della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e del museo.

