Dal 26 settembre 2026 al 7 marzo 2027 il Museo Novecento di Firenze presenta una mostra dedicata a Victor Man, tra i pittori più originali della scena contemporanea internazionale. Allestita nelle sale al piano terra delle Ex Leopoldine in piazza Santa Maria Novella, l’esposizione riunisce circa venticinque dipinti che offrono una panoramica intensa e concentrata sulla sua ricerca.
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Curata da Sergio Risaliti, la mostra si sviluppa attorno ad alcuni nuclei tematici ricorrenti: la maternità, il ritratto e l’autoritratto, la natura morta e la figura femminile. Tra le opere in evidenza figurano infatti Lelkek temetoje, der Friedhof der Seelen (2019), Girl with Goya’s Skull (2021), Maternity with Legend (2024), Maternity (2025) e Curve delle Anime (2025), che mostrano la capacità dell’artista di trasformare ogni immagine in un enigma visivo.
Opere recenti e dialogo con la tradizione
Il percorso include anche lavori più recenti come Reclining Maiden – Prelude of Equinox (2025–2026) e Transfiguration, Cassa Oscura (2025–2026), in cui il corpo e la luce diventano strumenti di una continua metamorfosi. A completare la mostra sono infine cinque dipinti della serie Luminary Petals on a Wet Black Bough, tra cui Untitled (After Michelangelo) (2023), che testimoniano il dialogo sottile di Victor Man con la grande tradizione pittorica europea.
Promossa dal Comune di Firenze e realizzata con il supporto di Galerie Max Hetzler e David Zwirner Gallery, l’iniziativa offre al pubblico l’occasione di scoprire da vicino l’universo poetico e visionario di un artista che fa della pittura un luogo di memoria, introspezione e mistero.

