Dal 30 maggio al 1° novembre 2026 il Museo del Paesaggio di Verbania presenta la mostra “Terre Inquiete”, grande personale dedicata a Tullio Pericoli. Nelle sale di Palazzo Viani Dugnani sono esposte 50 opere, circa la metà inedite, che mettono al centro il paesaggio come chiave di lettura del mondo contemporaneo.
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Curata da Elena Pontiggia, l’esposizione si apre con l’immagine-guida L’osservatore di paesaggi, in cui una figura umana si affaccia su una veduta che diventa occasione di riflessione sulle fragilità del nostro tempo. Le vedute, ispirate vagamente alla terra marchigiana d’origine dell’artista, si trasformano in paesaggi interiori, segnati da tensioni geologiche ed emotive.
Un percorso immersivo tra arte e territorio
L’allestimento, ideato dalla direttrice artistica Federica Rabai, è costruito per nuclei tematici e visivi, alternando sale più dense ad ambienti più rarefatti e contemplativi. Le opere dialogano con la collezione permanente del Museo, offrendo un confronto tra la pittura naturalistica tra Otto e Novecento e il linguaggio contemporaneo di Pericoli.
La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, chiuso il martedì. Biglietto intero 8 euro, ridotto 5 euro, comprensivo di visita alle collezioni permanenti. Disponibile anche biglietto unico con i Giardini Botanici di Villa Taranto. Per informazioni: museodelpaesaggio.it.
