Dal 11 settembre al 10 ottobre 2026 la Galleria Fabbrica Eos di Milano ospita SORRIDI, nuova mostra personale di Giovanni Sesia a cura di Alberto Mattia Martini. Un percorso che intreccia fotografia, pittura, scultura e oggetti per riflettere su memoria, tempo e dignità della persona.
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Il progetto nasce dal recupero di fotografie anonime provenienti dagli archivi di ex ospedali psichiatrici, da raccolte private e mercatini. Sesia interviene sulle immagini con velature, abrasioni e segni pittorici, facendo emergere e scomparire i volti, come presenze sospese tra oblio e ricordo. Le scritture frammentarie che attraversano le opere evocano il modo in cui la memoria sopravvive: parole incomplete, tracce che resistono alla cancellazione.
Volti, fiori e sculture come archivio di tracce
Accanto ai grandi ritratti, SORRIDI presenta una serie di nature morte di fiori e frutti – calle, gigli, rose, stelle alpine, melograni e zucche – che raccontano il ciclo continuo tra fioritura, appassimento, maturazione e decadimento. La mostra include anche oggetti e interventi scultorei: sedie, una giostra recuperata, una cassaforte in legno e piccoli cubi rivestiti in foglia d’oro, tutti trasformati in metafore della memoria e dell’assenza.
L’esposizione è visitabile a ingresso libero presso Fabbrica Eos, Viale Pasubio 8/a, Milano, dal martedì al sabato con orario 11.00-13.00 e 16.00-18.30. L’inaugurazione è prevista per giovedì 10 settembre 2026 dalle ore 18.30.

