« Tutti gli Eventi

Dal 17 settembre all’11 ottobre 2026 l’Archivio Rachele Bianchi di Milano presenta Sono solo parole, mostra personale di Valeria Canavesi a cura di Giorgio Uberti, undicesimo capitolo del programma Rete Aperta. L’esposizione, con il patrocinio del Municipio 1 del Comune di Milano, invita il pubblico a riflettere sul potere del linguaggio e sulla costruzione di identità, memoria e relazioni.

L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura

Al centro del progetto c’è una serie di manifesti originali in formato 50×70 cm, ciascuno dedicato a una singola parola. Stampati a mano in undici esemplari nell’atelier A14 di Milano, i lavori combinano carte differenti, colori, tecniche tipografiche e interventi manuali per restituire a ogni termine una specifica identità visiva e concettuale. Le opere si presentano come oggetti fragili e potenti, esposti alla stessa sorte delle parole: custodite, manipolate, ferite o dimenticate.

Il percorso si articola in dialogo con tre sculture di Rachele Bianchi – Donna con bambino (1955, marmo bianco), La Coppia (1994, bronzo) e Figura con la rete (2005, bronzo). Non si tratta di un semplice confronto formale, ma di una riflessione condivisa sulle “corazze” dell’essere umano e sui processi di emancipazione da vincoli visibili e invisibili. Se Bianchi affida alla materia il compito di dire ciò che le parole non trattengono, Canavesi lavora dentro la parola, trasformandola in sostanza dell’opera.

La mostra, a ingresso gratuito, è visitabile da martedì a domenica su prenotazione via mail all’indirizzo info@archiviorachelebianchi.it. L’opening è in programma mercoledì 16 settembre alle ore 18.00 presso l’Archivio Rachele Bianchi, in via Legnano 14 a Milano, a pochi passi dalle fermate della metropolitana M1 Cairoli e M2 Lanza.

Dettagli

Inizio:
Settembre 17 @ 00:00
Fine:
Ottobre 11 @ 00:00

Revenews