Dal 15 ottobre 2026 al 18 gennaio 2027 la Frick Collection di New York presenta la mostra Siena: The Art of Bronze, 1450–1500, primo grande progetto espositivo dedicato alla scultura in bronzo del Rinascimento senese.
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In un percorso di circa quaranta opere, il museo riunisce statue, rilievi, candelabri, medaglie e piccoli capolavori devozionali realizzati tra il 1450 e il 1500, molti dei quali non avevano mai lasciato la Toscana e, in alcuni casi, mai varcato i confini degli Stati Uniti.
Artisti e capolavori in mostra
Tra i protagonisti spiccano Donatello, Vecchietta e Francesco di Giorgio, affiancati da altri maestri che hanno trasformato Siena in un laboratorio d’eccellenza per la fusione del bronzo. Le opere arrivano da istituzioni come il Museo Nazionale del Bargello, il Museo Nazionale di Capodimonte, la Galleria Nazionale dell’Umbria, il Museo Diocesano Albani di Urbino, il Museo Civico di Siena e importanti musei europei e statunitensi.
Un nuovo sguardo su Siena
Curata da Giulio Dalvit, l’esposizione racconta come la città, crocevia della Via Francigena e rivale di Firenze, abbia affidato al bronzo alcune delle sue commissioni più ambiziose, tra arte sacra, committenza civica e sperimentazione tecnica.
In occasione della mostra è pubblicato un ampio catalogo illustrato, con saggi di studiosi internazionali e nuove analisi scientifiche sulle leghe e sui processi di fusione. L’evento offre così un’occasione unica per riscoprire il ruolo di Siena nella storia del Rinascimento e della scultura in bronzo.

