A Modena il burattino più famoso della letteratura italiana diventa protagonista del Festivalfilosofia sul Caos. Dal 18 al 20 settembre 2026 la città ospita un ricco programma che ruota attorno alle metamorfosi di Pinocchio, tra mostre, immagini d’archivio e reinterpretazioni contemporanee.
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Le due mostre a Modena
Al Museo Civico di Modena, a Palazzo dei Musei, apre la mostra “Buoni di cuore, sventati di testa. Pinocchio, Don Chisciotte e altre storie di Giorgio Scapinelli”. L’esposizione riunisce per la prima volta le storie complete di Pinocchio, Don Chisciotte e il Barone di Munchhausen disegnate da Scap, insieme a fumetti, illustrazioni, dipinti, pubblicità e personaggi di Carosello.
Il Museo della Figurina, a Palazzo Santa Margherita, propone invece “Pinocchio a rotta di collo. Metamorfosi di un burattino”, che affianca figurine storiche e lavori di artisti contemporanei come Roberto Catani, Gianluigi Toccafondo, Marco Corona, Beatrice Pucci e Luca Caimmi.
Il dialogo sulle metamorfosi di Pinocchio
Venerdì 18 settembre, alle 16.30 in piazza Sant’Agostino, si svolge il dialogo “Metamorfosi di Pinocchio” con l’italianista Daniela Marcheschi ed Emilio Varrà, docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna. L’incontro esplora la fortuna del personaggio tra letteratura, filosofia, arte, fumetto e cinema.
Durante i tre giorni del festival le due mostre restano aperte a ingresso libero con orario esteso, mentre nei mesi successivi seguiranno gli orari ordinari del Museo Civico e del Museo della Figurina.

