Dal 19 maggio al 21 giugno 2026 la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ospita la mostra Pablo Atchugarry. Scolpire la Luce, a cura di Gabriele Simongini. L’esposizione riunisce 55 sculture realizzate negli ultimi trent’anni, tra marmo statuario di Carrara, legno di ulivo, alabastro, bronzo smaltato e acciaio inox lucidato.
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Tre opere monumentali – Search of the Future (2018), Viaje hacia los sueños (2024) e Albero della vita (2024) – accolgono i visitatori sulla scalinata del museo, instaurando un dialogo diretto con la luce naturale e l’architettura.
Un percorso tra materia, luce e spiritualità
All’interno, le forme verticali e metamorfiche di Atchugarry evocano alberi, colonne, fiamme e corpi, guidando lo sguardo verso l’alto. Quattro sculture sono collocate tra le sale della collezione permanente in dialogo con opere di Jean Arp, Lucio Fontana, Alberto Giacometti e Henry Moore, creando inediti cortocircuiti tra tradizione e contemporaneità.
In occasione della mostra l’artista dona al museo Splendore (2026), scultura in marmo bianco concepita appositamente per entrare nella collezione della Galleria Nazionale.
Informazioni di visita
La mostra è visitabile da martedì a domenica dalle 9:00 alle 19:00, lunedì chiuso, presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti 131, Roma. Informazioni aggiornate su orari e biglietteria sono disponibili sul sito ufficiale del museo.
