Sabato 12 settembre 2026 il Museo Archeologico Nazionale Dinu Adamesteanu di Potenza ospita il debutto in forma di studio teatrale di Orazio, lo scorrere del tempo, una nuova produzione della compagnia Abito in Scena. Sono previste due repliche, alle ore 19.00 e alle ore 20.30.
L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura
Lo spettacolo nasce nell’ambito del progetto In-cedere: il fluire del tempo in Lucania, promosso dai Musei nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei nazionali della Basilicata e sostenuto dal bando “Valorizzazione delle Attività di Spettacolo dal Vivo da parte di Istituti e Luoghi della Cultura Statali 2026” della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.
Un dialogo tra Orazio e il presente
La drammaturgia e la regia di Leonardo Pietrafesa costruiscono un cortocircuito tra la classicità latina di Quinto Orazio Flacco e le nevrosi della contemporaneità. I versi oraziani diventano specchio delle ansie, delle corse quotidiane e del bisogno di dare una misura al tempo che scorre.
In scena tre figure femminili della poesia di Orazio – Cloe, Leuconoe e Lidia – si trasformano in donne di oggi, rappresentando tre età e tre stagioni della vita. Tra beat elettronici, richiami urbani e un’atmosfera intima, il lavoro alterna parola, gesto e danza.
Cast, informazioni e prenotazioni
Accanto alla regia di Pietrafesa, lo spettacolo vede in scena Monica Palese, Luca Morelli e la giovane danzatrice Luciana Galotto, con coreografie curate da Emanuela Basso. Abito in Scena conferma così il proprio impegno nella formazione e nella promozione di nuovi talenti, intrecciando teatro, danza e luoghi della cultura.
Quando: sabato 12 settembre 2026, ore 19.00 e 20.30. Dove: Potenza, Museo Archeologico Nazionale Dinu Adamesteanu. Per informazioni e prenotazioni: 342 9458761.

