Dal 21 maggio al 6 settembre 2026 Villa Manin di Passariano (Codroipo, Udine) ospita la Nuda Veritas di Gustav Klimt, uno dei capolavori più radicali dell’arte europea di fine Ottocento. Il dipinto arriva in Friuli come prestito eccezionale dal Theatermuseum di Vienna, grazie alla collaborazione con il Kunsthistorisches Museum e MondoMostre.
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L’opera, un olio su tela alto oltre due metri, raffigura una donna nuda che affronta senza timore lo sguardo del pubblico. I riccioli fiammeggianti, il serpente blu che le avvolge le gambe, lo specchio rivolto verso lo spettatore e la citazione di Schiller incisa sulla tavoletta dorata trasformano il nudo in una potente allegoria della verità, intesa come sfida intellettuale e libertà creativa.
Il percorso espositivo, curato da Cäcilia Bischoff, si apre con le sale dedicate alla biografia di Klimt e ai suoi legami con l’Italia, per poi concentrarsi sui molteplici livelli di significato della Nuda Veritas. Il visitatore è invitato a confrontarsi con le “molte verità” suggerite dall’opera, tra ambivalenze, simboli e rimandi alla Vienna moderna.
Nel salone centrale la tela dialoga idealmente con gli affreschi storici di Villa Manin, in particolare quelli di Louis Dorigny, creando un ponte tra memoria del luogo, trasformazioni politiche europee e sensibilità contemporanea. La mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:00, con biglietti interi, ridotti e cumulativi con la mostra “Ruota Libera”. Informazioni aggiornate su orari, tariffe e prenotazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Villa Manin.
