Dal 14 luglio al 23 agosto 2026 Palazzo Bonaparte a Roma apre al pubblico Novecento italiano. Opere dalla collezione Generali, un grande progetto espositivo che porta fuori dagli spazi aziendali oltre cinquanta capolavori del XX secolo italiano, solitamente non accessibili. La mostra, a ingresso gratuito, racconta l’identità del Novecento attraverso lo sguardo di alcuni tra i più importanti protagonisti della scena artistica nazionale.
Le opere provengono dalla collezione d’arte del Gruppo Generali, una delle raccolte corporate più significative del Paese, nata nei primi anni Ottanta con una visione precisa: non decorare gli uffici, ma costruire un patrimonio capace di restituire, attraverso l’arte, le trasformazioni della società italiana, le sue aspirazioni e le sue inquietudini.
Il percorso espositivo si configura come un viaggio nei grandi temi che hanno attraversato il secolo scorso e che continuano a interrogarci: velocità e cambiamento, memoria e paesaggio, costruzione dell’identità, corpo, vita quotidiana, desiderio, tempo e trasformazione sociale. In mostra compaiono nomi come Umberto Boccioni, Giorgio de Chirico, Ubaldo Oppi, Alberto Savinio, Gino Severini, Felice Casorati, Antonio Donghi, Filippo de Pisis, Mario Sironi, Massimo Campigli, Fausto Pirandello, Emanuele Cavalli e molti altri.
Ad arricchire il percorso è l’ospite straordinario Le tre età di Gustav Klimt, uno dei dipinti più celebri della storia dell’arte europea, eccezionalmente concesso in prestito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. La presenza del capolavoro klimtiano sottolinea la volontà del Gruppo Generali di celebrare il decennale di Valore Cultura offrendo un’esperienza artistica di particolare rilievo.



