Dal 6 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 il Museo d’arte della Svizzera italiana di Lugano presenta Kaari Upson. Dollhouse. Una retrospettiva, prima grande mostra postuma dedicata all’artista statunitense (1970-2021).
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L’esposizione, allestita nella sala ipogea del LAC e curata da Francesca Benini e Taisse Grandi Venturi, ripercorre in cinque capitoli l’intera produzione di Upson, tra scultura, video, disegno e installazione.
Il percorso espositivo
In mostra alcune serie del celebre Larry Project (2005-2012), la grande installazione Recollection Hysteria (2012), l’opera ambientale Mother’s Legs e l’imponente THERE IS NO SUCH THING AS OUTSIDE (2017-2019), realizzata per la 58ª Biennale di Venezia.
Il percorso indaga le ossessioni dell’artista per il doppio, la memoria e le tracce lasciate dai corpi sugli oggetti domestici, fino alle ultime, intense opere della serie Foot Face Paintings (2020-2021), presentate per la prima volta al pubblico.
Informazioni e catalogo
La mostra è l’ultima tappa del progetto espositivo ideato dal Louisiana Museum of Modern Art di Humlebæk, in collaborazione con MASI Lugano e Kunsthalle Mannheim.
L’esposizione è accompagnata da un catalogo illustrato pubblicato da DISTANZ Verlag, con saggi di curatori e studiosi internazionali.

