Dal 11 settembre 2026 Palazzo Massimo, una delle sedi del Museo Nazionale Romano, ospita la scultura Tee Shirt (2001) di Igor Mitoraj, proveniente dal Museo Mitoraj di Pietrasanta.
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L’opera viene collocata nello spazio normalmente occupato dalla celebre Venere accovacciata, attualmente in prestito alla mostra Broken. Il potere del frammento alla Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze. Accanto a Tee Shirt resta esposta un’altra copia antica della stessa Venere, proveniente da Villa Adriana, creando un confronto diretto tra scultura romana e ricerca contemporanea.
L’opera Tee Shirt
Tee Shirt raffigura un frammento di corpo umano visto di schiena, scolpito in marmo bianco apuano. La maglietta sollevata lascia scoperta la parte inferiore del torso e il profilo dei glutei; la superficie levigata e la morbidezza delle forme evocano la sensualità della carne, mentre il retro è lasciato grezzo, con tracce degli strumenti e margini irregolari.
Mitoraj interviene inoltre sul marmo con acqua e argilla rossa, creando una patina che suggerisce l’azione del tempo e degli agenti esterni, elemento centrale della sua poetica.
Frammento, tempo e bellezza
Nel dialogo con la Venere accovacciata, il frammento diventa il vero protagonista: se nella statua romana è il risultato di vicende materiali, in Mitoraj è una scelta consapevole, che trasforma il corpo incompleto in metafora di bellezza vulnerabile e memoria.
Il Museo Nazionale Romano conferma così la propria vocazione a intrecciare archeologia e contemporaneità, offrendo al pubblico nuove chiavi di lettura del corpo e della scultura nel tempo.

