Dal 12 settembre al 22 ottobre 2026 l’Exhibition Hall dell’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo ospita “Identità oltre confine – Dialogo tra essere umano e natura nelle opere della Collezione Farnesina”, mostra di arte contemporanea italiana promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
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Curata da Benedetta Carpi De Resmini, l’esposizione riunisce circa trenta opere della Collezione Farnesina, presentate per la prima volta fuori dall’Europa. Il percorso prende avvio da Fibonacci di Mario Merz e indaga come le identità individuali e collettive si ridefiniscono in un’epoca segnata da crisi ecologiche, migrazioni e instabilità geopolitiche.
Le tre sezioni della mostra
La mostra si articola in tre nuclei tematici: Radici di resistenza, dedicata alle pratiche femministe e al corpo come strumento di emancipazione; Ecologie instabili, in cui il paesaggio appare come organismo vulnerabile ma capace di rigenerazione; Geografie del distacco, che esplora fratture sociali, urbane e identità liminali tra umano e non umano.
Tra gli artisti in mostra: Carla Accardi, Tomaso Binga, Ketty La Rocca, Maria Lai, Elisa Montessori, Marinella Senatore, Letizia Battaglia, Silvia Camporesi, Elena Mazzi, Mariagrazia Pontorno, Gea Casolaro, Agnese Purgatorio, Ra di Martino e Marta Roberti.
Info, orari e iniziative
La mostra è aperta dal lunedì al sabato, dalle 10:30 alle 17:30, con ingresso gratuito. Sulla facciata dell’Istituto un intervento dedicato a Tomaso Binga porta nello spazio urbano una selezione di poesie visive, accompagnate dalla voce dell’artista.
Lunedì 14 settembre alle ore 18:00 è prevista una conferenza pubblica con la curatrice Benedetta Carpi De Resmini e il professor Kanai Tadashi (Shinshu University), con traduzione simultanea italiano–giapponese.

