Dal 21 settembre al 18 novembre 2026 Piazza Municipio a Napoli ospita Voyageur, il nuovo intervento di arte pubblica di Ibrahim Mahama, a cura di Vincenzo Trione, nell’ambito del programma Napoli contemporanea 2026.
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L’artista ghanese ha concepito per il cuore della città un’installazione monumentale composta da tre grandi imbarcazioni in legno, alte circa 5, 7 e 8 metri, realizzate secondo modelli e tecniche tradizionali del Ghana e parzialmente immerse nel suolo della piazza riprogettata da Álvaro Siza.
Le barche mettono in relazione l’Africa occidentale e il Mediterraneo, evocando i viaggiatori contemporanei che attraversano il mare alla ricerca di sicurezza e di una nuova possibilità di vita. La loro posizione, sospesa tra emersione e scomparsa, richiama tanto le tragedie delle migrazioni quanto la forza simbolica del viaggio come apertura e incontro.
Un simbolo di dialogo e accoglienza
Di fronte al porto di Napoli, le imbarcazioni possono essere lette anche come vele ferme nel vento, immagini di altri viaggi possibili e metafore di una speranza necessaria: attraversare confini, incontrare nuove comunità, immaginare percorsi di convivenza.
Promosso e finanziato dal Comune di Napoli con organizzazione e comunicazione a cura di Bam Arte, il progetto conferma la vocazione pubblica e internazionale della città, trasformando uno spazio simbolico in luogo di riflessione condivisa sui temi del mare, dell’accoglienza e della pace.

