Hybrids. Leandro Erlich al Negozio Olivetti è l’evento collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte che trasforma il capolavoro di Carlo Scarpa in Piazza San Marco in un paesaggio di metamorfosi tra natura, architettura e tecnologia.
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Promosso da Associazione Arte Continua in collaborazione con FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS e con il supporto di Galleria Continua, il progetto presenta circa venti sculture di Leandro Erlich, alcune inedite.
Farfalle con ali-orecchie, cavoli che diventano architetture, coralli-metropoli, alberi che terminano in piedi umani: gli ibridi di Erlich suggeriscono che l’arte non sia un semplice ornamento, ma una forza capace di continuare la creazione del mondo, sullo stesso piano dei processi evolutivi e geologici.
Un percorso tra natura, città e percezione
Tra le opere in mostra, Papillon, Caracol – The pace of evolution, Chou, White Coral, Pixel Tree e The Cloud – Bell mettono in scena una costellazione di forme ibride che intrecciano organismo, paesaggio urbano e linguaggio tecnologico.
Il dialogo con il Negozio Olivetti è centrale: lo spazio modernista, nato per ospitare arte e design, diventa dispositivo poetico per riflettere sul ruolo dell’immaginario nella costruzione delle città e degli spazi condivisi.
La mostra è aperta dal 9 maggio al 22 novembre 2026, da martedì a domenica, ore 10.00 – 18.30 (ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura). Biglietto intero € 10, ridotti e gratuità per diverse categorie, presso il Negozio Olivetti, Piazza San Marco 101, Venezia.
