Il 20 settembre il Giro della Campania torna dopo venticinque anni e sceglie come punto di partenza il Parco reale della Reggia di Caserta, cuore verde del complesso vanvitelliano patrimonio UNESCO. La storica residenza borbonica diventa così il palcoscenico inaugurale di una competizione ciclistica di rilievo nazionale.
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La corsa prenderà il via all’interno del complesso monumentale per poi attraversare numerosi comuni delle province di Caserta, Benevento, Avellino e Salerno, fino a raggiungere il traguardo a Napoli. Il tracciato unisce paesaggi, centri storici e luoghi simbolo della Campania, trasformando l’evento sportivo in un itinerario alla scoperta del territorio.
Sport, cultura e turismo
La collaborazione tra la direzione della Reggia di Caserta e la Regione Campania è uno dei pilastri del nuovo Giro. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico, promuovendo un turismo destagionalizzato capace di generare ricadute positive su accoglienza, enogastronomia e indotto locale.
Per il direttore ad interim della Reggia, Antonio Tarasco, il Giro della Campania rappresenta un’occasione per accendere una luce nuova sul patrimonio della Nazione. Lo sport diventa così uno strumento per raggiungere pubblici diversi e per immaginare nuove forme di fruizione dei luoghi della cultura, legate a eventi di rilievo e partnership prestigiose.

