Dal 24 giugno 2026 la Galleria d’Arte Moderna di via Crispi a Roma rinnova il percorso espositivo della mostra GAM 100. Un secolo di Galleria Comunale 1925-2025, in corso fino all’11 ottobre 2026. Venticinque nuove opere tra dipinti e sculture entrano in dialogo con i capolavori già esposti, offrendo nuove chiavi di lettura sulla storia della collezione capitolina.
L’aggiornamento dell’allestimento punta a far emergere la ricchezza dei depositi del museo, alternando grandi nomi come Balla, Casorati e Sironi a figure meno note ma decisive per la costruzione dell’identità della Galleria. Attraverso oltre 120 opere la mostra ripercorre un secolo di acquisizioni, strettamente legate alle politiche culturali di Roma Capitale e alle scelte della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Curata da Ilaria Miarelli Mariani e Arianna Angelelli con Paola Lagonigro, Ilaria Arcangeli, Antonio Ferrara e Vanda Lisanti, la mostra è promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dal Coordinamento delle iniziative per la Giornata della Memoria, con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. La prima sezione, dedicata alle prime acquisizioni, alle avanguardie e al ruolo delle Quadriennali, si arricchisce di opere entrate nelle collezioni tra fine Ottocento e primo Novecento.
Tra queste spiccano Paesaggio invernale di Giuseppe De Nittis, Frigidarium di Alessandro Pigna e Figura pompeiana di Augusto Bompiani, affiancati da lavori acquisiti in occasione delle Biennali romane e delle Quadriennali: L’angelo dei crisantemi di Giuseppe Carosi, la scultura Ragazzo che si tuffa di Lorenzo Lorenzetti, Giovani in riva al mare di Franco Gentilini e L’angelo rapitore di Gino Severini. In dialogo con il Secondo Futurismo compaiono anche quattro ceramiche dipinte di Nandù, tra cui soggetti come Regata di canoe, Rocciatore, Sidecar e Automobile.

