Dal 14 aprile 2026 il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta una nuova opera site specific di Bekhbaatar Enkhtur, pensata per dialogare con le opere della galleria dedicata all’Asia centro-meridionale e alla Regione Himalayana.
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La scultura Untitled (2026), realizzata in cera d’api modellata a mano, prende ispirazione dalle tradizionali raffigurazioni dei leoni guardiani, figure simboliche di protezione poste all’ingresso dei templi e codificate durante le dinastie Ming e Qing.
Enkhtur isola il cucciolo di leone, privandolo della presenza dell’adulto e sospendendo così la consueta struttura di autorità e protezione. Ne emerge un segno di continuità fragile e vulnerabile, che invita a riflettere sui temi di impermanenza, imperfezione e transitorietà profondamente radicati nella filosofia e religione buddhista.
Visita e informazioni
L’opera entra a far parte delle collezioni permanenti del MAO e è visibile acquistando il biglietto delle collezioni e della mostra Chiharu Shiota. The Soul Trembles. L’intervento scultoreo arricchisce il percorso del museo, creando un ponte tra iconografie himalayane tradizionali e ricerche dell’arte contemporanea.
Foto: Ufficio Stampa
