Dal 25 settembre al 15 novembre 2026 le sale di Palazzo Poli, sede dell’Istituto Centrale per la Grafica a Roma, ospitano la mostra Adrian Ghenie. Capricci romani. Il progetto, ideato da Alessandra Borghese e promosso dalla Fondazione Ghenie Chapels – Mecenatismo per l’Arte insieme all’Istituto, è curato da Fabio De Chirico e Pier Paolo Pancotto.
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In esposizione una serie di opere inedite su carta e cartone, realizzate appositamente per il progetto e dedicate al rapporto di Ghenie con Roma, il suo paesaggio e la sua memoria. L’artista, che vive e lavora anche nella capitale, trasforma acquedotti, rovine e campagna romana in un paesaggio inventato che dialoga con la tradizione del capriccio e con l’eredità di Giovanni Battista Piranesi.
Elementi reali e immaginari
Nei disegni elementi reali e immaginari si fondono in vedute riconoscibili ma mai descrittive. Le rovine diventano un memento mori nell’epoca dominata dalla tecnologia e dalla sovrapproduzione di immagini, mentre l’artista si inserisce talvolta come cicerone di un viaggio mentale attraverso la città.
La mostra presenta anche una nuova acquaforte nata dalla residenza di Ghenie nella storica Stamperia dell’Istituto, realizzata con i calcografi Fabio Ascenzi e Matteo Maria Borsoi. L’incisione, tratta da un dettaglio del dipinto dedicato a Padre Pino Puglisi nella chiesa della Madonna della Mazza a Palermo, entrerà inoltre nelle collezioni permanenti.
Info, orari e biglietti
Adrian Ghenie. Capricci romani è visitabile all’Istituto Centrale per la Grafica, Palazzo Poli, via Poli 54, Roma, dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.00). Chiuso il lunedì. I biglietti sono disponibili sul Portale Musei Italiani.

