Il Museo Nazionale Romano partecipa alla Race for the Cure al Circo Massimo, offrendo ingressi gratuiti ai partecipanti e presentando i suoi progetti che uniscono patrimonio culturale, inclusione e benessere psicofisico.
Alla Race for the Cure 2026 il dialogo tra cultura e salute si fa concreto grazie alla partecipazione del Museo Nazionale Romano, diretto da Federica Rinaldi. La grande manifestazione dedicata alla prevenzione e alla lotta contro i tumori al seno si svolge al Circo Massimo a Roma dal 7 al 10 maggio, trasformando il Villaggio della Salute in uno spazio di incontro tra istituzioni culturali, sanitarie e cittadini.
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All’interno del punto informativo del MiC nel Villaggio della Salute viene proiettato un video che racconta le molteplici attività del Servizio Educativo del Museo, pensate per rafforzarne il ruolo come promotore di benessere, inclusione e supporto nelle condizioni di fragilità psicofisica. Un modo per mostrare come un museo possa diventare parte attiva delle politiche di prevenzione e cura sul territorio.

Cultura, welfare e accesso gratuito per i partecipanti
Il Museo Nazionale Romano rientra tra gli istituti coinvolti nell’atto di intesa triennale L’Arte per la promozione e la ricerca, siglato il 22 marzo 2024 tra il Ministero della Cultura e l’Associazione Susan G. Komen Italia. In questo quadro, il Museo garantisce l’ingresso gratuito ai partecipanti alla manifestazione, in possesso della ricevuta di iscrizione o della maglia ufficiale dell’evento, nei giorni 8, 9 e 10 maggio 2026.
Questa adesione si inserisce nel più ampio percorso tracciato dal recente Protocollo d’Intesa tra Ministero della Cultura e Ministero della Salute, che riconosce il ruolo delle istituzioni culturali nella promozione del benessere collettivo. Come sottolineato dal testo dell’accordo, si tratta di rafforzare il legame istituzionale tra cultura e salute, valorizzando musei e luoghi d’arte come strumenti di welfare culturale.
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Nel corso degli anni il Servizio Educativo ha sviluppato percorsi dedicati a visitatori con disabilità cognitive grazie alla rete Museo per Tutti e alla collaborazione con l’associazione L’abilità onlus, realizzando guide in linguaggio facilitato easy to read e in Comunicazione Aumentativa Alternativa. Il Museo propone anche visite tattili gratuite per persone cieche o ipovedenti, con contatto diretto con i reperti originali, laboratori per adolescenti autistici co-progettati con l’Associazione Fateci Posto APS e iniziative per persone con malattia di Parkinson in collaborazione con ParkinZone.

Dal museo in ospedale alla nuova convenzione con ASL Roma 1
A maggio riprendono le attività del progetto Il Museo va in Ospedale… a Scuola, nato in collaborazione con l’I.C. Virgilio sezione OPBG. Attraverso questo programma, il Servizio Educativo porta i propri laboratori didattici direttamente nei reparti di Oncoematologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, permettendo agli studenti ricoverati di vivere un’esperienza paragonabile a una visita al museo, nonostante l’impossibilità temporanea di spostarsi.
Il Museo annuncia inoltre la prossima firma della convenzione con ASL Roma 1, che aprirà le sedi museali a percorsi dedicati a persone con disagi psicologici e a rischio psicopatologico. Le competenze del Servizio Educativo si intrecceranno con quelle dei professionisti della salute mentale in progetti di mediazione artistica e culturale, favorendo socializzazione, autonomia e benessere cognitivo ed emotivo, insieme ad attività di ricerca-azione sull’accessibilità al patrimonio.
Per il Direttore Generale ASL Roma 1 Giuseppe Quintavalle, la partecipazione congiunta alla Race for the Cure e la convenzione con il Museo rappresentano una vera e propria alleanza terapeutica, in cui la cultura viene riconosciuta come strumento capace di curare le ferite dell’anima e sostenere l’inclusione. La Direttrice Federica Rinaldi sottolinea come queste collaborazioni contribuiscano a costruire un modello di welfare culturale integrato, in cui l’accesso alla cultura diventa elemento fondamentale per la salute individuale e collettiva.
Il Museo Nazionale Romano opera attraverso le sue sedi di Palazzo Altemps, Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo e Crypta Balbi (attualmente chiusa temporaneamente), aperte dal martedì alla domenica dalle ore 9.00 alle 19.00, con ultimo ingresso alle ore 18.00.
Foto: Ufficio Stampa