Tra villaggi medievali, mostre, passeggiate guidate e teatro, Contea. Profumi di cultura europea trasforma Gorizia in un laboratorio di storia viva e partecipata.

Rievocazioni, passeggiate, spettacoli e una caccia al tesoro per tutte le età: con Contea. Profumi di cultura europea Gorizia celebra il suo passato con un fitto programma di eventi gratuiti. Dal 25 aprile al 29 aprile la città diventa un palcoscenico diffuso, tra castello, giardini pubblici e palazzi storici, per ricordare il compleanno della Contea di Gorizia, citata per la prima volta in un documento del 1001 legato all’imperatore Ottone III.

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La manifestazione è promossa dal Comune di Gorizia con la collaborazione di Pro Loco, Etnos e Centro tradizioni Borgo San Rocco e il sostegno della Regione e di Promoturismo FVG. Un lavoro di rete che, come sottolineato dal sindaco Rodolfo Ziberna e dall’assessore ai Grandi eventi Luca Cagliari, punta a far conoscere la ricchezza storica del territorio trasformando le celebrazioni in un vero regalo alla città.

Dal villaggio medievale alla caccia al tesoro

Ad aprire il programma sarà lo spettacolo Viaggio favoloso in un’Italia che c’è. Leonardo in Castello, sabato 25 aprile alle 17 nel piazzale Seghizzi di Borgo Castello. La performance di Massimiliano Finazzer Flory, costruita su testi originali di Leonardo da Vinci tratti da codici e taccuini, restituisce l’immagine di un Leonardo sorprendentemente attuale, quasi un primo eco-designer della storia, accompagnato dalla musica al liuto di Fabio Accurso.

Rievocatori in costume durante Contea. Profumi di cultura europea a Gorizia

Domenica 26 aprile il cuore della festa sarà il Castello di Gorizia, aperto con ingresso gratuito dalle 10 alle 18, e i Giardini pubblici di corso Verdi, dove dalle 10 alle 20 prenderà vita un villaggio medievale animato da oltre 90 rievocatori. Qui, alle 11.30, è prevista l’inaugurazione ufficiale di Contea con gli sbandieratori a incorniciare i saluti istituzionali, tra mercatini, spettacoli di giullari, fachiri, mangiafuoco, trampolieri, musici, danze e tamburi sotto la direzione artistica di Massimiliano Benedetti.

In parallelo, Borgo Castello ospiterà un villaggio longobardo, curato dall’associazione Invicti Lupi di Romans d’Isonzo, con esposizioni di abiti, corredi e attrezzature del VI-VII secolo d.C. Per chi vuole mettersi in gioco, la mattina di domenica partirà dai Giardini pubblici la caccia al tesoro GO de Cercar, alle 10.30 per i bambini e alle 10.45 per gli adulti, coinvolgendo numerosi esercizi commerciali in un percorso alla scoperta delle vie cittadine. Sempre dai Giardini, alle 9.30, 13.30 e 16.30, partiranno visite guidate gratuite verso il Castello, mentre Vanni Feresin condurrà passeggiate dedicate al cuore storico di Borgo Castello alle 11.30, 15.30 e 16.30. Per tutte le attività di domenica 26 è richiesta la prenotazione via e-mail o direttamente ai Giardini pubblici dalle 9 del mattino.

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Mostre, teatro e incontri per raccontare la Contea

Martedì 28 aprile la festa si sposta nelle sedi istituzionali. Alle 11.30, al primo piano del Municipio, si inaugura la mostra Italico Brass Paesaggi isontini, dedicata al pittore goriziano Italico Brass (1870–1943) e al suo legame con il territorio. L’esposizione, curata da Michele Drascek in collaborazione con Lions International Gorizia Host Club e Fondazione CaRiGo, valorizza il patrimonio storico-artistico conservato a Palazzo Attems Santa Croce, sede del Municipio, dove sono custodite due opere dell’artista e il suo ritratto firmato da Emma Galli Gallovich. La mostra sarà visitabile fino al 4 luglio in orari prestabiliti.

Sempre martedì 28 aprile, alle 18, Palazzo De Grazia in via Oberdan 15 ospiterà il monologo Antonio Bonne. un uomo perbene racconta, scritto da Marilisa Bombi. Sul palco Lucia Calandra, accompagnata al pianoforte da Michela Cuschie, darà voce a una figura centrale ma poco raccontata della Gorizia del primo dopoguerra, restituendo la complessità di una stagione storica fragile e decisiva in cui le scelte individuali si intrecciano con il destino collettivo. L’iniziativa è proposta dal podcast Voci dal confine.

Il programma di mercoledì 29 aprile

Mercoledì 29 aprile la Sala Dora Bassi di via Garibaldi ospiterà il ciclo di incontri Conosciamo la Contea, a cura del Gruppo di Ricerca Storica Isonzo. Alle 16.30 Ruggero Louvier affronterà il tema Numismatica goriziana: La Contea di Gorizia e le sue monete attraverso i tempi. Appuntamento alle 17.30 con il filmato Urban Tabs di Roberto Marega e Pierluigi Bumbaca, con testi di Bruno Pascoli, un originale viaggio nella Gorizia storica attraverso tabelle, lapidi e insegne del centro. Alle 18 Andrea Spanghero chiuderà il programma con un focus su Il castello dei conti di Gorizia, ripercorrendo la storia del maniero e i restauri filologici condotti tra il 1934 e il 1938.

Tra rievocazioni in costume, percorsi urbani e approfondimenti storici, Contea conferma così la vocazione di Gorizia a laboratorio di pace e di memoria condivisa, capace di unire divulgazione, spettacolo e partecipazione cittadina.

Foto: Ufficio Stampa

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