Dai musei di Matera ai parchi archeologici di Potenza, Policoro, Metaponto e Grumentum: un intero weekend di visite, spettacoli e laboratori per le Giornate Europee del Patrimonio 2026 in Basilicata.

Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 la Basilicata diventa un grande palcoscenico diffuso per le Giornate Europee del Patrimonio, con musei e parchi archeologici aperti e un ricco calendario di iniziative per tutte le età.

L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura

Simone Regazzoni durante La palestra di Platone al parco archeologico di Metaponto in Basilicata

La palestra di Platone: filosofia come allenamento tra Potenza e Metaponto

Cuore del programma è il progetto teatrale e filosofico La palestra di Platone. Filosofia come allenamento di e con Simone Regazzoni, con progetto e regia di Sergio Maifredi e musiche dal vivo eseguite da Edmondo Romano, Eugenia Canale e Luca Falomi.

Sabato 26 settembre alle 19 lo spettacolo va in scena al Museo archeologico nazionale della Basilicata Dinu Adamesteanu di Potenza, nell’ambito del festival In-cedere: il fluire del tempo in Lucania (II edizione) promosso dai Musei nazionali di Matera – Direzione regionale Musei nazionali della Basilicata. Domenica 27 settembre il progetto si sposta nel Parco archeologico di Metaponto, al Tempio di Hera / Tavole Palatine, con una conferenza alle 16 e un laboratorio performativo alle 18.

Lo spettacolo mette in dialogo Platone con figure iconiche dello sport e della cultura pop, da Muhammad Ali a Michael Jordan, intrecciando filosofia antica, ritmo da concerto rock e musica dal vivo per restituire la filosofia alla sua funzione originaria di pratica di trasformazione e allenamento del pensiero critico.

LEGGI ANCHE: Oggi comincia la corsa per vedere Harry Styles al Circo Massimo

Musei nazionali di Matera: visite, anteprime e fotografia

A Matera il programma coinvolge le diverse sedi dei Musei nazionali: il Museo Ridola, ancora in fase di riallestimento, apre a porte socchiuse per un’anteprima guidata dai funzionari che raccontano i cantieri PNRR e il futuro allestimento. A Palazzo Lanfranchi l’apertura serale straordinaria di sabato 26 settembre, dalle 20 alle 24 con ingresso simbolico a 1 euro, è l’occasione per visite guidate alla mostra Mimmo Jodice. Mediterraneo, dedicata al grande fotografo napoletano.

Locandina degli eventi delle Giornate Europee del Patrimonio 2026 al Museo Ridola di Matera

Domenica 27 settembre l’Ex Ospedale San Rocco ospita il laboratorio didattico “Oggetti in viaggio nel tempo”, pensato per i più piccoli e ispirato al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”: un percorso tra reperti archeologici, collezioni etnografiche e oggetti contemporanei per riflettere sui cambiamenti di strumenti, materiali e abitudini.

Policoro, Grumentum e Metaponto: archeologia, benessere e paesaggio

Il Museo di Policoro propone sabato mattina il laboratorio per bambini e ragazzi Reinventare il passato, dedicato alla scoperta creativa delle testimonianze archeologiche, mentre in serata, durante l’apertura straordinaria, l’iniziativa I CARE – Prendersi cura del patrimonio, del paesaggio e delle persone trasforma il museo in uno spazio di benessere, relazione e inclusione, in dialogo con associazioni del territorio impegnate nella lotta ai tumori.

Domenica pomeriggio, sempre a Policoro, la visita guidata Oltre le vetrine conduce il pubblico nei depositi di Guardia Perticara, per raccontare il lavoro quotidiano di studio, documentazione e conservazione che precede l’esposizione dei reperti.

Al Museo di Grumentum, sabato 26 settembre, si svolge il momento conclusivo del progetto Scuole in rete – L’acqua che cura e che racconta, con esposizione delle opere realizzate dagli studenti e visite guidate al museo. Domenica 27 settembre, nell’ambito della mostra Le Dee del grano – dalle Dee alle Vergini. Il grano tra sacralità e sistemi di produzione, è in programma un’escursione trekking con visita ai mulini sul torrente Sciaura, a cura di Giovanna Petrone.

Tra Potenza, Metaponto, Policoro, Grumentum, Matera e l’Ex Ospedale San Rocco, le Giornate Europee del Patrimonio 2026 in Basilicata mettono così in dialogo arti, paesaggio e patrimonio, offrendo al pubblico esperienze che uniscono spettacolo dal vivo, archeologia, fotografia, didattica e benessere.

Foto: Ufficio Stampa

Revenews