Dal 3 al 20 settembre la storica Itala 35/45 HP ‘Palombella’ del MAUTO, appartenuta alla Regina Margherita di Savoia, sarà esposta alla Reggia di Monza per il gran finale della Louis Vuitton Dolomites Classic Run.

Dal 3 al 20 settembre la storica Itala 35/45 HP Palombella, conservata al MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, sarà esposta alla Reggia di Monza in occasione del gran finale della Louis Vuitton Dolomites Classic Run. La vettura del 1909, appartenuta alla Regina Margherita di Savoia, fu una delle prime automobili possedute e guidate da una donna al mondo, simbolo di modernità e di emancipazione femminile in un’epoca in cui l’auto era ancora un lusso per pochi.

L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura

Vista laterale dell’Itala 35/45 HP Palombella del 1909 esposta dal MAUTO alla Reggia di Monza

Un’accoglienza regale per la Dolomites Classic Run

La Itala Palombella sarà collocata inizialmente nella Corte d’onore della Villa Reale di Monza per accogliere i piloti che partecipano alla rievocazione storica della Louis Vuitton Dolomites Classic Run, competizione di regolarità che riunisce 25 prestigiose automobili classiche lungo un percorso di circa 600 chilometri. Dopo il momento inaugurale, l’auto finì nella Sala Conferenze adiacente al Teatro di Corte della Reggia di Monza. Qui resterà visibile al pubblico fino al 20 settembre.

LEGGI ANCHE: Mostre agosto 2026 a Torino: la guida aggiornata

Dalle Dolomiti al Tempio della Velocità

La Louis Vuitton Dolomites Classic Run è concepita come un tributo all’Arte del Viaggio. Il 2 settembre le auto partono da Villa Pisani, lungo la Riviera del Brenta, attraversano i passi dolomitici e un paesaggio riconosciuto come patrimonio UNESCO per arrivare a Monza, sede del leggendario Tempio della Velocità. Qui, il 4 settembre, le vetture sfileranno sull’Autodromo Nazionale di Monza durante l’apertura del Gran Premio d’Italia di Formula 1. Creeranno così un dialogo tra motorsport classico e ingegneria contemporanea.

La storia della Itala 35/45 HP Palombella

La Fabbrica Automobili Itala fu tra le più importanti industrie automobilistiche torinesi del primo Novecento. Era capace di competere con la Fiat sui mercati e nelle competizioni. Per la Regina Margherita venne realizzata questa Itala 35/45 HP, da lei battezzata Palombella. Un raffinato limousine landaulet con carrozzeria eseguita a Milano da Cesare Sala, impreziosita da dettagli come le maniglie d’argento a forma di aquila e la scaletta di accesso ribaltabile sotto lo sportello.

Il telaio della Palombella riprende quello della celebre Itala vincitrice della Pechino-Parigi del 1907, con alcune modifiche tecniche tra cui due freni comandati da pedali separati. Dopo la donazione nel 1925 da parte della Regina alla parrocchia di San Camillo a Roma per una lotteria benefica, fu l’ingegner Ressmann a vincere l’auto e solo nel 1934 arrivò al museo a un prezzo definito incredibilmente modesto, con l’unico scopo di liberare il garage. Oggi è uno dei pezzi più rappresentativi della collezione MAUTO.

Foto: Ufficio Stampa

Revenews