Domenica 6 settembre 2026 torna la Giornata del Panorama del FAI: visite guidate, trekking, laboratori e concerti per leggere e proteggere 19 paesaggi italiani unici.

Domenica 6 settembre 2026 torna la tredicesima edizione della Giornata del Panorama, l’evento nazionale con cui il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS invita il pubblico a conoscere e osservare con consapevolezza i tanti e multiformi paesaggi italiani. In un’epoca segnata dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici e da trasformazioni spesso irreversibili dovute all’azione dell’uomo, imparare a leggere il paesaggio significa comprenderne le fragilità e riconoscere il valore della sua tutela.

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Per l’edizione 2026 il FAI ha ampliato il progetto coinvolgendo i paesaggi dalle peculiarità uniche che circondano diciotto Beni della Fondazione, ai quali si aggiunge l’Oasi Zegna a Trivero Valdilana (BI), grande progetto di valorizzazione ambientale e sociale patrocinato dal FAI. Dalle montagne alle coste, dalle città d’arte alle isole, fino alle aree naturalistiche ricche di biodiversità, i panorami selezionati raccontano l’intreccio virtuoso tra natura e presenza umana e l’identità delle comunità che li abitano.

Veduta di Villa dei Vescovi e dei Colli Euganei durante la Giornata del Panorama FAI

Un’esperienza immersiva in 19 paesaggi italiani

La Giornata del Panorama 2026 propone un ricco calendario di visite speciali, passeggiate panoramiche, trekking, escursioni nella natura e attività per famiglie in undici regioni italiane. I partecipanti potranno osservare i paesaggi da lontano, grazie a punti di vista privilegiati come torri, belvedere e terrazze affacciate su vallate, colline e golfi, ma anche scoprirli da vicino attraverso esperienze immersive tra sentieri, boschi, uliveti e coste marine.

Tra i protagonisti di questa edizione ci sono, tra gli altri, il Memoriale Brion ad Altivole (TV) con una speciale visita dedicata al suo alfabeto verde, Casa Noha a Matera con un itinerario all’alba nei Sassi, il Bosco di San Francesco ad Assisi con un percorso tra spiritualità medievale e Land Art contemporanea, Villa Flecchia a Magnano (BI) con lezioni di acquerello dal vero en plein air, l’Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati con un laboratorio di collage ispirato al paesaggio interiore e Villa Gregoriana a Tivoli, trasformata per un giorno in un atelier a cielo aperto con sessioni di Sip&Paint.

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Attività per famiglie, esplorazioni marine e osservazioni guidate

Il programma si articola in decine di iniziative pensate per pubblici diversi, con l’obiettivo di far emergere anche il paesaggio sensibile fatto di suoni, profumi, colori, atmosfere e memorie. Non mancano le attività dedicate ai più piccoli, come le cacce al tesoro a Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD) e alla Batteria Militare Talmone a Palau (SS), ideate per stimolare curiosità e spirito di osservazione.

Accanto alle passeggiate e alle visite guidate, alcuni Beni propongono esperienze particolari: esplorazioni marine in kajak o snorkeling alla Baia di Ieranto a Massa Lubrense (NA), trekking lungo il Sentiero Verde Azzurro dal Podere Lovara a Punta Mesco (SP), concerti all’aperto all’Oasi Zegna tra Conca dei Rododendri e Giardino di Casa Zegna, osservazioni della volta celeste al Castello della Manta (CN) e visite con binocoli alla scoperta dei “quattro panorami” di Bergamo Alta partendo dall’Orto Botanico e da Palazzo Moroni.

Come partecipare e sostenere la tutela del paesaggio

In molti casi la partecipazione alle iniziative della Giornata del Panorama prevede la prenotazione obbligatoria o consigliata, con orari di visita e attività differenziati da Bene a Bene. Il calendario completo degli eventi, con tutte le informazioni su costi, modalità di accesso e indicazioni pratiche, è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione. In caso di maltempo alcune iniziative potrebbero essere annullate o svolgersi in forma ridotta.

La Giornata del Panorama nasce nel 2014 in collaborazione con l’Oasi Zegna e si inserisce nel calendario Eventi nei Beni del FAI 2026, reso possibile anche grazie al sostegno di partner e sponsor che condividono l’impegno della Fondazione per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano. Partecipare alle attività significa contribuire concretamente alla salvaguardia di questi luoghi e alla diffusione di una nuova cultura del paesaggio, fondata sulla conoscenza e sulla responsabilità collettiva.

Foto: Ufficio Stampa

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