A Milano torna il BAM Back to the City Concert 2026: un grande evento gratuito dedicato a Čajkovskij, con Spira mirabilis e un percorso diffuso di tappe inclusive nei quartieri.
Giovedì 10 settembre 2026, alle ore 20:00, i prati di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano si trasformano ancora una volta in un grande teatro a cielo aperto per l’ottava edizione del BAM Back to the City Concert, l’appuntamento ideato da Fondazione Riccardo Catella e diretto da Francesca Colombo che segna simbolicamente il rientro in città dopo la pausa estiva.
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Čajkovskij senza barriere: un progetto diffuso e inclusivo
Il tema del 2026 è Čajkovskij senza barriere: non solo un grande concerto gratuito, ma un progetto culturale diffuso che dal 6 settembre porta la musica classica fuori dal parco, con otto tappe in sette quartieri milanesi – Portanuova, Dergano, Affori, Comasina, Baggio, Ghisolfa e Washington – pensate per accogliere persone con fragilità e disabilità motorie, cognitive e sensoriali.
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Laboratori, workshop, performance e incontri di guida all’ascolto raggiungono scuole, biblioteche, case di quartiere, presidi sociali e culturali, fino all’Istituto Penale per i Minorenni Cesare Beccaria, coinvolgendo 23 artisti e 15 partner impegnati sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità. Il percorso, costruito in co-progettazione con associazioni come Associazione Culturale Fedora, Associazione Nazionale Subvedenti, Dynamo Camp, Ente Nazionale Sordi, Fondazione Blue Butterfly e L’abilità ETS, fa della musica un’occasione concreta di partecipazione e comunità.

Spira mirabilis e La bella addormentata di Čajkovskij
Protagonista del concerto del 10 settembre sarà Spira mirabilis, ensemble internazionale senza direttore formato da oltre 60 musicisti professionisti. Sul palco dell’Area Cedri, al centro di BAM, l’orchestra proporrà una selezione di brani tratti dal balletto La bella addormentata di Pëtr Il’ič Čajkovskij, restituendone la ricchezza narrativa e orchestrale attraverso un metodo di lavoro fondato su ascolto reciproco, confronto e responsabilità condivisa.
L’esecuzione in forma orchestrale, senza balletto, invita ogni persona a immaginare liberamente la propria narrazione, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di ascolto condiviso tra musica, natura e città. Il programma si inserisce nel palinsesto culturale 2026 di BAM, (Dis)Connessioni, dedicato al valore delle relazioni come forma di intelligenza collettiva.

Accessibilità, servizi dedicati e prenotazioni
Coerentemente con la visione senza barriere, il Back to the City Concert 2026 prevede un articolato sistema di servizi accessibili: area riservata con accesso e accoglienza dedicati, staff per l’accompagnamento del pubblico, audiodescrizione del concerto, materiali in linguaggio Easy to Read, interpretariato e video in LIS, zainetti vibranti per persone sorde su prenotazione e sistema di ascolto assistito Listen WiFi per chi ha disabilità uditiva.
Grazie al potente impianto audio, le musiche di Čajkovskij saranno fruibili da tutti i punti del parco, permettendo a migliaia di persone di vivere l’esperienza del concerto. Per i BAMFRIEND, la community di oltre duemila cittadini che sostengono il parco, è possibile prenotare in anticipo il posto sottopalco nell’Area Cedri attraverso il sito ufficiale BAM Biblioteca degli Alberi Milano, dove sono disponibili anche info e registrazioni per gli appuntamenti del percorso di avvicinamento.
Un riconoscimento al valore sociale di BAM
Nel 2026 il BAM Back to the City Concert conferma il proprio impatto culturale e sociale: il progetto è stato selezionato tra i festival vincitori del Premio Cambiare 2026 – L’arte di cambiare il mondo, ha ricevuto una menzione speciale al Premio Gianluca Spina del Politecnico di Milano per l’innovazione digitale in ambito culturale ed è patrocinato dal Pio Istituto dei Sordi.
Sostenuto da una rete di partner pubblici e privati – dai Park Ambassador Volvo Car Italia e Howden al Park Developer & Supporter COIMA, fino a Fondazione Lottomatica, Fondazione AEM, Intesa Sanpaolo, Mapei, KPMG e numerosi partner tecnici e media – il concerto rappresenta il momento di punta di un programma che ogni anno porta nel parco oltre 300 appuntamenti gratuiti e aperti a tutti, consolidando BAM come luogo di cultura a cielo aperto, inclusivo e partecipato nel cuore di Milano.
Foto: Ufficio Stampa
