Da Primavalle a Bastogi, ‘We Have a Dream’ trasforma il Municipio XIV di Roma in una bottega d’arte diffusa: laboratori, spettacoli gratuiti e un’opera corale sulla Costituzione per ragazze e ragazzi.
Da Primavalle a Bastogi, la periferia nord-ovest di Roma si prepara ad accogliere We Have a Dream, un progetto multidisciplinare che dall’11 settembre al 5 dicembre 2026 trasforma il territorio in una grande bottega d’arte a cielo aperto. Ideato e promosso da Cantieri dello Spettacolo ETS con la direzione artistica di Federica Mancini, il programma mette in rete istituzioni pubbliche e realtà del terzo settore per riscoprire, attraverso il teatro e la partecipazione, i valori della Costituzione a ottant’anni dall’insediamento dell’Assemblea Costituente.
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L’iniziativa, sostenuta dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e vincitrice dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro di Roma Capitale, propone trentadue appuntamenti gratuiti tra spettacoli, reading, laboratori corali e attività sul Mini Palcoscenico Mobile, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni e ai temi della libertà e della parità di genere.
Laboratori diffusi e opera corale finale
Cuore del progetto è un laboratorio diffuso rivolto a ragazze e ragazzi dai 10 ai 17 anni, chiamati a costruire un percorso di drammaturgia di comunità che intreccia origini, storia e attualità con i principi della Carta costituzionale e il ruolo delle Madri Costituenti. I laboratori sono strutturati come reparti di produzione di una grande opera corale: drammaturgia, interpretazione, scenotecnica, musica, teatro visivo e di figura, coreografia e interazione dei linguaggi, condotti da Silvia Corsi, Federica Mancini, Paolo Iorio, Chiara Parlati, Ady e Andrea Thioune.
Il percorso culminerà il 5 dicembre 2026 con il debutto dello spettacolo corale di teatro visivo e di figura We have a dream, frutto del lavoro condiviso di tutte e tutti i partecipanti, chiamati a diventare una vera e propria maestranza del processo creativo. A fare da filo rosso, la volontà di contrastare le derive del presente e rendere omaggio alle ventuno Madri Costituenti, sottolineando come la libertà e la parità delle donne siano la libertà di tutti.
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Un palcoscenico diffuso nel Municipio XIV
Il Municipio XIV è il cuore pulsante di We Have a Dream: parchi, piazze, associazioni e persino i presìdi sanitari della ASL Roma 1 si trasformano in un palcoscenico diffuso per incontrare il pubblico nei luoghi della quotidianità. Il progetto sarà preceduto da una presentazione aperta alla cittadinanza in programma sabato 5 settembre alle ore 16.00 al Teatro La Casetta, uno degli snodi principali del calendario.
Accanto al laboratorio diffuso, il programma propone incontri in biblioteca, tra cui la ricostruzione firmata da Silvia Corsi in Resistenza, sostantivo femminile, e la sezione Prìncipi con le ali, una serie di incursioni agili condotte da un mini palcoscenico viandante che porta le parole della Costituzione direttamente nelle strade e nei presìdi sanitari, ampliando l’idea di salute attraverso la cultura e la partecipazione.
Tra memoria, diritti civili e inclusione
We Have a Dream si caratterizza per il basso impatto ambientale e l’alto impatto sociale: attraverso l’indagine e l’interpretazione dei contenuti, il progetto punta a sciogliere i fili dei preconcetti che alimentano le distanze, unendo la cittadinanza nel segno della condivisione e della comunità. Tutte le sedi – tra Primavalle, Torrevecchia, Boccea e Ottavia – sono collegate dal trasporto pubblico e facilmente raggiungibili anche in bicicletta, a conferma di una vocazione inclusiva e accessibile.
A completare il programma c’è lo studio per la produzione La valigia di Charlot, scritto da Federica Mancini con musiche dal vivo di Paride Fusco: un lavoro più poetico che tecnico, che intreccia passato e presente a partire dai temi cari a Chaplin, ancora oggi di grande attualità quando si parla di diritti civili, dignità e giustizia sociale.
Il calendario dettagliato degli appuntamenti, con orari e sedi, è disponibile online sul sito di Cantieri dello Spettacolo ETS e sulle pagine social del Teatro La Casetta. Tutti gli eventi sono gratuiti e pensati per coinvolgere attivamente ragazze, ragazzi, famiglie e cittadinanza, trasformando per tre mesi la periferia nord-ovest di Roma in un laboratorio vivo di memoria, arte e democrazia.
Foto: Ufficio Stampa
