Lo sviluppo terminerà nel 2026, ma i server resteranno online. Riot sblocca i campioni e rimborsa gli acquisti effettuati entro il 20 agosto.

2XKO non diventerà inutilizzabile alla fine del 2026. Riot Games ha annunciato la conclusione dello sviluppo attivo, ma ha precisato che i server resteranno online e che il picchiaduro continuerà a essere giocabile e scaricabile gratuitamente su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.

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La differenza è importante: il gioco non riceverà più nuovi campioni, modalità o grandi aggiornamenti, ma le partite online continueranno a funzionare. Anche il gioco offline non subirà modifiche. Al momento non esiste una data per lo spegnimento dei server e Riot promette di avvisare gli utenti in anticipo qualora la situazione dovesse cambiare.

Perché Riot interrompe lo sviluppo di 2XKO

La decisione dipende dai risultati ottenuti dal gioco. Secondo Riot, 2XKO ha conquistato una comunità fedele, soprattutto tra gli appassionati dei picchiaduro tag, ma non è riuscito a trattenere abbastanza giocatori per sostenere il modello free-to-play. Neppure l’arrivo di nuovi personaggi, eventi competitivi e modalità ha modificato la situazione in modo duraturo. Il gioco costa quindi molto più di quanto riesca a generare e proseguire lo sviluppo per un altro anno sarebbe diventato insostenibile. Riot completerà i contenuti già in lavorazione prima di fermare lo sviluppo alla fine di dicembre.

Le ultime patch: che cosa succede da settembre

Il passaggio verso questa nuova versione di 2XKO inizierà l’8 settembre con la patch 1.3.1. L’aggiornamento introdurrà Lux e sbloccherà gratuitamente tutti i campioni per ogni giocatore. I Fuses resteranno invece legati al completamento dei tutorial. Saranno rimossi Battle Pass, stagioni, eventi, Champion Tokens e KO Points. Anche le partite ranked verranno eliminate per concentrare gli utenti in un unico bacino e rendere più semplice trovare avversari. Le lobby casual continueranno comunque ad abbinare giocatori con un livello di abilità simile, mentre quelle private non subiranno modifiche.

Gli oggetti per avatar e profilo, alcuni chroma di base e gli scenari potranno essere ottenuti con i Credits guadagnati giocando. Riot lancerà inoltre un Ultimate Bundle da 39,99 euro con quasi tutti gli elementi cosmetici pubblicati fino a quel momento. A ottobre arriverà Samira, ultimo nuovo campione, insieme alla patch 1.3.3: sarà il grande aggiornamento conclusivo. Un’eventuale patch di dicembre servirà soltanto a correggere gli ultimi bug.

Chi riceverà il rimborso da Riot

Riot ha già disattivato l’acquisto dei KO Points e rimborserà tutti i KO Points e le Starter Edition comprati entro il 20 agosto 2026. Gli oggetti già ottenuti resteranno comunque negli account. Su PC il denaro sarà restituito attraverso il metodo di pagamento originale. Riot prevede di completare la maggior parte dei rimborsi entro due settimane e l’intera procedura entro novembre. Su PlayStation e Xbox saranno invece le rispettive piattaforme a gestire i pagamenti e, in alcuni casi, l’assistenza potrebbe contattare direttamente gli utenti.

2XKO, dunque, non chiude. Resterà un gioco accessibile e funzionante, ma congelato nella forma raggiunta alla fine del 2026.

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