Il Divino Etrusco 2026 festeggia la ventesima edizione al Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia con visite guidate serali, lectio magistralis e accesso speciale alla mostra sulla pittura etrusca.
A Tarquinia il Divino Etrusco 2026 celebra la sua ventesima edizione trasformando il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia in un luogo dove il vino incontra la storia. La manifestazione enogastronomica, organizzata dal Comune e dalla Pro Loco, richiama ogni estate cantine, produttori e appassionati da tutta Italia e si conferma tra gli appuntamenti più identitari dell’estate tarquiniese.
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Programma serale al museo e visite guidate tematiche
Ospitato nella cornice rinascimentale di Palazzo Vitelleschi, il museo apre straordinariamente le sue porte a partire dal 20 agosto, quando accoglierà l’inaugurazione ufficiale del Divino Etrusco e accompagnerà il pubblico lungo tutto lo svolgimento della rassegna. Il programma, intitolato Divino Etrusco – Lasciati inebriare dalla storia, prevede aperture serali straordinarie dal 20 al 22 e dal 27 al 29 agosto, con libera fruizione degli spazi museali.
Nelle serate del 21, 22 e 29 agosto i visitatori potranno partecipare a visite guidate tematiche condotte dal personale interno del museo. I percorsi non seguono i consueti itinerari didattici, ma prendono avvio dagli oggetti del banchetto e del simposio etrusco: crateri per mescolare il vino, coppe per berlo, scene conviviali affrescate sulle pareti delle tombe tarquiniesi. Un modo diverso di raccontare la collezione, pensato sia per gli appassionati sia per chi entra per la prima volta nel museo.
Lectio magistralis, conversazioni e mostra sulla pittura etrusca
Il calendario del Divino Etrusco al museo si arricchisce di due momenti di approfondimento. Il 27 agosto è in programma una lectio magistralis di Vincenzo Bellelli, Direttore del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, dedicata al rapporto tra civiltà etrusca e cultura del vino. Il 28 agosto Bellelli dialogherà con Carlo Zucchetti, l’Enogastronomo con il Cappello, per intrecciare il racconto archeologico con quello del gusto contemporaneo.
Per tutta la durata delle aperture serali, al costo di 4 euro (restano valide le gratuità previste dalla normativa), il biglietto comprenderà eccezionalmente anche l’accesso alla mostra temporanea In viaggio nel Regno delle Ombre – Capolavori della pittura etrusca tra Tarquinia e Orvieto, allestita al secondo piano. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, il Comune e la Pro Loco, con l’obiettivo di avvicinare turisti, residenti e appassionati di archeologia alla storia etrusca in un contesto informale e festoso.
Foto: Ufficio Stampa
