Dal 4 al 16 agosto 2026 la Calabria celebra il Mese dei Bronzi di Riace: concerti all’alba, teatro, percorsi narrativi e grandi eventi diffusi tra musei, parchi archeologici e borghi

Dal 4 agosto 2026 la Calabria trasforma i Bronzi di Riace nel cuore di un mese di eventi diffusi tra arte, musica e archeologia. Con il progetto I Bronzi di Riace. La Calabria del Mito, promosso dalla Regione Calabria ai sensi della L.R. n. 19/2023, i due celebri guerrieri diventano motore culturale e turistico per l’intero territorio.

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Fulcro scientifico e simbolico dell’iniziativa è il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC), da cui si dirama una rete di appuntamenti in tutte e cinque le province. L’obiettivo è costruire un racconto contemporaneo della Magna Grecia, intrecciando spettacoli performativi, concerti e installazioni nei principali poli culturali, nei parchi archeologici e nei luoghi identitari della regione.

Bronzi di Riace

Un mese di eventi tra mare, siti archeologici e borghi

Il Mese dei Bronzi di Riace si apre martedì 4 agosto a Bianco, sulla scogliera di Capo Bruzzano: alle 5.30 del mattino il pubblico assisterà a un concerto all’alba della pianista e cantante cubana Jany McPherson, in un formato acustico a posti limitati, pensato per essere ecosostenibile e rispettoso dei siti di nidificazione della tartaruga Caretta caretta.

Venerdì 7 agosto, alle ore 21, cinque luoghi della cultura calabrese dedicati ai Bronzi e alle figure del mito si illumineranno in contemporanea, con visite guidate gratuite, musica dal vivo e letture sceniche. A Reggio Calabria, al MArRC, la Senocrito Festival Orchestra proporrà Le Quattro Stagioni di Vivaldi con il violino solista di Miriam Campobasso e la voce recitante di Letizia Trunfio; a Cosenza, nella Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, la violoncellista Martina Biondi presenterà Solo con la voce recitante di Marco Silani.

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Nella stessa serata, a Catanzaro (Parco Archeologico di Scolacium) l’Orchestra da camera La Nuova Verdi si esibirà inoltre con il soprano e voce recitante Angela Stella Cimbalo, diretta da Andrea Francesco Calabrese. A Vibo Valentia (Castello Normanno-Svevo) sarà protagonista la Philharmonia Leonardo Vinci diretta da Gianfranco Russo e Francesco Fortunato, mentre a Crotone (Fortezza di Le Castella) il Quintetto Kotron per fiati e pianoforte si affiancherà alle voci recitanti di Erika Paone e Paola Iazzolino.

Piano Strategico MArRC 2026-2028

Dalla Medea di Euripide al concerto di Nicola Piovani

Sabato 8 agosto il Polo Museale di Soriano Calabro ospita Alle Origini del Mito, con la messa in scena della Medea di Euripide diretta da Carlo Emilio Lerici, ispirata ai miti e ai personaggi della Magna Grecia. Lunedì 10 agosto il Museo e il Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri accoglieranno invece Tra Uomini e Dei, percorso narrativo in cinque tappe guidato dalle figure di Nosside, Persefone, Zaleuco e Senocrito, tra archeologia, musica, performance e degustazioni di prodotti del territorio, con chiusura affidata al concerto del cantautore e pianista Raphael Gualazzi.

Mercoledì 12 agosto a Riace, in Piazza Bronzi di Riace, andrà poi in scena Tra arte e mito, appuntamento che valorizza uno dei tratti più suggestivi della costa ionica calabrese, nota a livello internazionale per il ritrovamento dei Bronzi. Un’occasione per riscoprire il borgo attraverso linguaggi culturali diversi, coniugando storia, identità e creatività contemporanea.

16 agosto, l’anniversario dei Bronzi con Nicola Piovani

Il momento più atteso è in programma il 16 agosto, nel 54° anniversario del ritrovamento dei Bronzi avvenuto nel 1972 sulla costa jonica reggina. In Piazza De Nava a Reggio Calabria, davanti al Museo Archeologico Nazionale, il Premio Oscar Nicola Piovani presenterà lo spettacolo Note a margine: la facciata di Palazzo Piacentini diventerà uno spazio scenico grazie a giochi di luce e alla proiezione delle immagini di Milo Manara, mentre il compositore, accompagnato da Marina Cesari, Marco Loddo e Vittorino Naso, intesserà un racconto in cui parola e musica si fondono.

Nelle parole del direttore del MArRC Fabrizio Sudano, i Bronzi di Riace sono molto più di un capolavoro archeologico: rappresentano il simbolo dell’identità culturale della Calabria e della sua capacità di custodire e tramandare la propria storia. Il Mese dei Bronzi di Riace punta così a rafforzare il legame tra il patrimonio custodito nel museo e le comunità, generando nuove occasioni di incontro tra cultura, arte e territorio.

Foto: Ufficio Stampa

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