Louis Vuitton ripubblica il libro REBONDS per celebrare dieci anni di partnership con UNICEF: oltre 100 celebrity internazionali e volti italiani uniti da un pallone simbolo di solidarietà.

Un pallone che passa di mano in mano e diventa simbolo di solidarietà globale. Con il libro REBONDS, riproposto in una nuova edizione, Louis Vuitton celebra dieci anni di partnership con l’UNICEF e rinnova l’impegno a favore dei bambini più vulnerabili nel mondo. Pubblicato per la prima volta nel 1998, in occasione della Coppa del Mondo di calcio, il volume torna oggi come progetto corale che unisce volti, città e storie intorno a un semplice gesto condiviso: quello di scambiarsi un pallone.

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Interamente destinato a raccogliere fondi per UNICEF, il libro viene proposto in una nuova veste editoriale e visiva. Il pallone Monogram di Louis Vuitton, protagonista della copertina, incarna l’idea di unità globale, mentre una serie di citazioni disseminate tra le pagine introduce una dimensione più intima, capace di collegare stili fotografici differenti in un racconto fluido e coerente.

Un racconto per immagini con oltre 100 celebrity

REBONDS si configura come una narrazione visiva che attraversa il mondo coinvolgendo oltre cento celebrity provenienti da cinema, musica, arte contemporanea, sport e moda. Tra loro figurano Ambassador Louis Vuitton e nomi internazionali come Nigo, Céline Dion, Zlatan Ibrahimović e Pedro Almodóvar, tutti ritratti con il pallone Louis Vuitton in contesti che vanno dall’intimità domestica agli spazi urbani all’aperto.

Ritratto di Alessandro Del Piero per il libro REBONDS di Louis Vuitton a sostegno di UNICEF

Importante la presenza italiana nel progetto, a partire da Alessandro Del Piero e Fabio Cannavaro, campioni del mondo di calcio nel 2006, affiancati da Stefano Domenicali, CEO di Formula 1TM. Il mondo dello sport dialoga con quello dell’alta cucina grazie ai fratelli Chicco e Bobo Cerea del ristorante Da Vittorio, tre stelle Michelin, e a Leonardo Zambrino, executive chef del ristorante Da Vittorio e del Le café Louis Vuitton a Shanghai. A rappresentare l’arte e il cinema italiani compaiono infine l’artista Giuseppe Penone e l’attore e regista Pierfrancesco Favino.

I ritratti sono stati realizzati in città come Parigi, Tokyo, Pechino, Los Angeles, Brooklyn, Shanghai, Londra, Milano e Avignone, e compongono una mappa sensoriale in cui i volti dialogano con paesaggi e tessuti urbani. Ogni profilo è legato al proprio luogo d’origine, contribuendo a una narrazione collettiva che mette al centro la diversità dei background e una visione condivisa di impegno verso le nuove generazioni.

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Prefazioni, messaggi e un’asta speciale

Il design del libro riflette lo spirito di unità e connessione umana alla base dell’impegno della Maison nei confronti di UNICEF. Più che un semplice volume di ritratti, REBONDS si presenta come un veicolo di trasmissione: un gesto semplice, condiviso su scala globale, si trasforma in linguaggio universale e in fonte di impegno duraturo per il futuro.

Pierfrancesco Favino ritratto per il progetto fotografico REBONDS di Louis Vuitton

Ad aprire il libro sono due prefazioni firmate da Pietro Beccari, CEO e Presidente di Louis Vuitton, e da Felix, membro del gruppo Stray Kids, Ambassador Louis Vuitton e Ambasciatore di buona volontà per UNICEF Corea. Due voci e due prospettive che convergono sui temi dell’unità e del potere della connessione: Beccari richiama la semplicità del gesto di condividere un pallone, mentre Felix insiste sul fatto che questa unità trascende confini e culture, alimentata dalla convinzione che l’impegno condiviso possa generare un cambiamento reale e duraturo.

Nel presentare il progetto, Pietro Beccari sottolinea come, ventotto anni dopo la prima pubblicazione durante la Coppa del Mondo del 1998, il libro celebri oggi dieci anni di collaborazione tra Louis Vuitton e UNICEF, riunendo oltre cento personalità che hanno accettato di posare con il pallone della Maison. Felix, da parte sua, definisce REBONDS un progetto a lui particolarmente caro e mette l’accento sulla necessità di proteggere e sostenere chi ha più bisogno, in particolare i bambini, che meritano pari opportunità e accesso ai supporti essenziali.

La partnership tra Louis Vuitton e UNICEF

Fedele allo spirito della prima edizione, il volume è pienamente allineato con la missione della partnership Louis Vuitton per UNICEF: tutti i ricavati della vendita del libro saranno destinati all’organizzazione a sostegno del suo lavoro a favore dei bambini vulnerabili nel mondo. Disponibile da giugno in tutti i negozi Louis Vuitton, REBONDS sarà in vendita al prezzo di $150. Una selezione di copie autografate da alcune celebrity entrerà inoltre a far parte di diversi lotti che saranno messi all’asta il 9 giugno, moltiplicando il potenziale impatto del progetto.

Fondata nel 1854, la Maison continua a coniugare innovazione, stile e alti standard qualitativi, aprendo le proprie porte ad architetti, artisti e designer e ampliando nel tempo le proprie collezioni tra ready-to-wear, accessori, gioielli, orologi e fragranze. Con REBONDS, questo patrimonio creativo incontra ancora una volta l’impegno sociale, trasformando l’iconica estetica Louis Vuitton in un gesto concreto a favore dell’infanzia.

Foto: Ufficio Stampa

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