In arrivo il 29 giugno, ‘The World Is Dancing’ porta sullo schermo la storia di Oniyasha, il ragazzo destinato a diventare Zeami. Tra danza, teatro e Giappone medievale, l’anime racconta le origini di una delle figure più importanti della cultura giapponese.

Il 29 giugno debutterà The World Is Dancing, nuova serie anime ispirata all’omonimo manga di Kazuto Mihara. In vista dell’uscita, Shochiku e CyberAgent hanno pubblicato il trailer finale ufficiale, che presenta anche la sigla di chiusura Unnamed Flower della band giapponese hockrockb. Al momento non è stata annunciata una distribuzione italiana, mentre la serie sarà disponibile attraverso HIDIVE negli Stati Uniti, in Canada, Australia e Nuova Zelanda. Ulteriori piattaforme verranno comunicate successivamente.

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A rendere particolarmente interessante il progetto non è soltanto il comparto tecnico o la ricostruzione storica del Giappone medievale, ma soprattutto il protagonista. L’anime racconta infatti la giovinezza di Oniyasha, il ragazzo destinato a diventare Zeami, figura realmente esistita e considerata uno dei più importanti autori e teorici del teatro giapponese.

Chi era davvero Zeami

Zeami Motokiyo visse tra il XIV e il XV secolo ed è oggi ricordato come il grande maestro che contribuì a definire il teatro Nō nella forma con cui è conosciuto ancora oggi. Nato nel 1363 nei pressi di Nara, era figlio dell’attore e drammaturgo Kan’ami, che lo introdusse fin da bambino al mondo dello spettacolo e delle arti performative. Il talento del giovane Zeami attirò presto l’attenzione dello shōgun Ashikaga Yoshimitsu, una delle figure politiche più influenti del Giappone dell’epoca. Grazie al suo sostegno, il giovane artista ebbe accesso a un’educazione eccezionale per un attore del suo tempo, approfondendo letteratura, poesia e filosofia.

Nel corso della sua vita Zeami scrisse decine di opere teatrali e numerosi trattati dedicati all’arte della recitazione e della performance. I suoi testi sono considerati i più antichi scritti giapponesi dedicati alla filosofia del teatro e hanno contribuito a trasformare il Nō in una delle più importanti espressioni artistiche della cultura giapponese. È proprio questa figura storica che The World Is Dancing sceglie di raccontare, immaginando il periodo precedente alla sua consacrazione artistica, quando era ancora conosciuto con il nome di Oniyasha.

La storia di Oniyasha e la nascita di un artista

L’anime è ambientato nel 1374, in un Giappone attraversato dai conflitti tra le Corti del Nord e del Sud. Oniyasha nasce all’interno di una famiglia di artisti del teatro sarugaku, ma non riesce a trovare una risposta alla domanda che lo tormenta fin dall’infanzia: perché le persone danzano? Mentre chi lo circonda vede nella performance una tradizione da tramandare, il giovane protagonista vive una sorta di malinconia silenziosa e fatica a comprenderne il significato più profondo.

La sua prospettiva cambia quando assiste a una danza che, per la prima volta, considera davvero bella. Da quel momento inizia un percorso di crescita che lo porterà a incontrare nuove persone, confrontarsi con le proprie debolezze e sviluppare una visione artistica destinata a cambiare il mondo che lo circonda. Secondo la presentazione ufficiale, la serie racconta «la storia del ragazzo che un giorno avrebbe creato il Nō», seguendo il suo cammino attraverso incontri, emozioni e trasformazioni personali che plasmeranno la sua futura eredità artistica.

Il primo episodio: Why do people dance?

In occasione del trailer finale sono state diffuse anche le prime immagini del debutto della serie e la sinossi del primo episodio, intitolato Why do people dance?. L’episodio segue Oniyasha nei suoi anni giovanili, quando ancora non riesce a trovare alcun significato nella danza. Tutto cambia nel momento in cui assiste all’esibizione di una Shirabyoshi all’interno di un fienile. È la prima volta che vede una performance che considera davvero buona, un’esperienza destinata a cambiare il suo rapporto con l’arte e con il proprio futuro.

La nuova sigla finale di hockrockb

Il trailer finale presenta inoltre Unnamed Flower, nuova ending theme affidata alla band hockrockb. Nel comunicato ufficiale la cantante Ageha Horii ha raccontato il proprio coinvolgimento emotivo nel progetto: «Colpita dalla sincerità di questo progetto, così rigoroso e autentico, e dalla totale dedizione del team di produzione, mi sono ricordata della gioia più pura che si prova quando si dedica tutta la propria vita alla musica».

L’artista ha poi aggiunto: «Oggi percorro una strada costruita sul sudore e sulle lacrime di chi vive sotto i riflettori e di chi, invece, resta nell’ombra. Per questo sono profondamente grata di aver avuto l’opportunità di far parte di quest’opera, scrivendo musica e parole completamente libere da compromessi e artifici». Conclude poi con un messaggio rivolto agli spettatori: «Spero che questa canzone possa raggiungervi, ancora senza nome, mentre continuate a danzare attraverso il mondo».

Un grande team creativo dietro la serie

La regia di The World Is Dancing è affidata a Toshimasa Kuroyanagi, già noto per lavori come The Great Passage, il film Love Me, Love Me Not e la serie Backflip!!. L’animazione è invece curata dallo studio Cypic, già coinvolto in produzioni come Umamusume: Cinderella Gray e The Summer Hikaru Died. Nel cast figurano Yumiri Hanamori nel ruolo di Oniyasha, Simba Tsuchiya come Ishiya, Maaya Uchida nel ruolo di Kogane, Romi Park nei panni di Zojiro e Takahiro Sakurai come Ashikaga Yoshimitsu, figura storica che ebbe un ruolo fondamentale anche nella vita del vero Zeami. Completano il cast, tra gli altri, Katsuyuki Konishi, Inori Minase, Miyuki Sawashiro e Nobuo Tobita.

La serie ha inoltre ricevuto uno Special Award allo Short Shorts Film Festival, attirando l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori ancora prima della sua uscita ufficiale. A oltre seicento anni di distanza dagli eventi raccontati, The World Is Dancing riporta così al centro dell’attenzione una figura fondamentale della cultura giapponese, trasformando la nascita del teatro Nō in un racconto animato che intreccia storia, arte e formazione personale.

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