Da Levico Terme un lungo omaggio a Ezio Bosso: dal 7 giugno al 20 settembre concerti, sculture di Bruno Lucchi e una mostra fotografica raccontano il legame umano e artistico con il maestro.

Un’intera estate per ritrovare la musica e il pensiero di Ezio Bosso tra le montagne trentine. A Levico Terme, dal 7 giugno al 20 settembre, va in scena Ezio Bosso – Bruno Lucchi, Insieme, progetto diffuso che intreccia concerti, scultura e fotografia per raccontare il legame umano e artistico tra il maestro torinese e lo scultore Bruno Lucchi.

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Non si tratta di un semplice festival, ma di un percorso che trasforma la cittadina in uno spazio di incontro tra linguaggi diversi e pubblico proveniente da tutta Italia, mettendo al centro la memoria condivisa e l’ascolto reciproco.

Quattro concerti per raccontare il maestro

Cuore dell’iniziativa sono quattro concerti affidati a musicisti che hanno condiviso il percorso artistico di Bosso, chiamati a mantenere viva la sua visione attraverso nuove performance. Le ensemble riuniscono interpreti che, in momenti diversi delle loro carriere, hanno suonato con lui, condividendo sensibilità e ricerca musicale.

Locandina del progetto Ezio Bosso – Bruno Lucchi, Insieme a Levico Terme

L’inaugurazione è in programma domenica 7 giugno alle ore 18.00 alle Terme di Levico, con la cerimonia ufficiale e il primo concerto: il Concerto Zero Piano Trio: Clouds, con Giacomo Agazzini al violino, Feryanto Demichelis al pianoforte e Claudia Ravetto al violoncello.

Il cartellone prosegue sabato 11 luglio alle ore 20.30 nel centro di Levico con Radici, recital che vede Francesco Mazzonetto al pianoforte e Sandro Laffranchini al violoncello. Sabato 29 agosto alle ore 20.30, alle Terme di Levico, arriva il concerto-recital Mi chiamo Ezio con Amanda Sandrelli come voce narrante e ancora Mazzonetto al pianoforte. Chiusura domenica 20 settembre alle ore 18.00 alla spiaggia libera di Levico con il concerto-recital La Musica sussurra e ci svela la Vita, che riunisce un ampio gruppo di strumentisti, voce narrante e danza.

Tra gli ensemble protagonisti spiccano lo Zero Piano Trio, legato a Bosso da una profonda affinità artistica e umana, e la coppia formata da Amanda Sandrelli e Francesco Mazzonetto, il cui lavoro intreccia parola, musica ed emozione scenica per dare corpo alla dimensione più intima del pensiero del compositore.

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Sculture e fotografie, l’omaggio di Bruno Lucchi

Accanto alla musica, il progetto mette al centro il lavoro di Bruno Lucchi, amico e collaboratore di Bosso. In città approda una grande esposizione di 44 sculture mai esposte prima a Levico, installate tra il centro storico e Vetriolo in un percorso che unisce arte, luce e paesaggio, creando un dialogo continuo con l’ambiente.

Terme di Levico durante la presentazione del progetto Insieme dedicato a Ezio Bosso e Bruno Lucchi

Il tributo prosegue nella Sala Schweizer del Palazzo delle Terme con una mostra fotografica di 62 immagini, a colori e in bianco e nero, dedicate al maestro torinese e firmate dallo stesso Lucchi. Ritratti, dettagli e scatti di scena compongono un racconto per immagini nato in anni di frequentazione e collaborazione.

Lucchi ricorda il loro primo incontro come un vero colpo di fulmine: dopo aver ascoltato la registrazione della Sinfonia n. 2, lo raggiunse a Fiesole per la Festa della musica e poi in molte altre città, da Mantova a Busseto fino a Torino. Nel tempo nacque un rapporto fatto di musica, fotografie e opere tridimensionali dedicate, da cui prende forma anche l’idea di questo evento levicense, maturata dopo la scomparsa del compositore.

Un progetto nel segno dell’amicizia

Ezio Bosso – Bruno Lucchi, Insieme vuole essere un omaggio a due protagonisti della scena culturale italiana, ma anche un’esperienza che unisce musica contemporanea, arti visive e valorizzazione del territorio. Le performance, le sculture e le fotografie compongono un unico racconto corale, aperto a un pubblico nazionale e internazionale.

L’evento nasce da un’idea di Graziella Falchi, presidente dell’Associazione Culturale Horus, ed è promosso dalle Terme di Levico e Vetriolo insieme a istituzioni e realtà culturali del territorio. In questo contesto si inserisce anche la partecipazione di musicisti legati alla Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste, che da anni portano avanti concerti omaggio alla musica e al pensiero di Bosso, intrecciando poesia, balletto, recitazione e suono.

Per oltre tre mesi, Levico Terme si trasforma così in un palcoscenico diffuso dove la memoria di Ezio Bosso continua a risuonare, tra note, volti e forme scolpite.

Foto: Ufficio Stampa

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