Dantebus celebra dieci anni con oltre 374 mila artisti iscritti, una nuova galleria a Venezia e uno short film su YouTube che svela i vincitori dei Concorsi Internazionali 2026.
Dantebus festeggia il suo decimo anniversario con un evento digitale che unisce premiazione e racconto audiovisivo: giovedì 28 maggio alle 19.00 sul canale YouTube ufficiale saranno annunciati i nuovi vincitori dei Concorsi Internazionali 2026 all’interno di uno short film dedicato alla storia della community.
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Nata nel 2016 e oggi forte di 374.269 artisti iscritti, la realtà che mette in dialogo pittura, poesia, narrativa e fotografia sceglie il linguaggio del cortometraggio per ripercorrere un decennio di attività e, allo stesso tempo, svelare i nomi premiati nelle diverse sezioni del concorso.

Uno short film tra Roma, Firenze e Venezia
Lo short film The Journey of Art – 10 Years of Dantebus sarà trasmesso sul canale YouTube di Dantebus e porterà gli spettatori in un viaggio tra i luoghi simbolo di Roma, Firenze e Venezia, città in cui la realtà ha costruito nel tempo il proprio percorso di crescita. Il racconto intreccia esperienze, incontri e percorsi artistici nati all’interno della community, fino ad arrivare all’annuncio dei vincitori dei Concorsi Internazionali 2026.
La piattaforma integra oggi tre gallerie d’arte (due già attive a Roma e Firenze e una in apertura a Venezia), una casa editrice e una piattaforma digitale con Mostre Virtuali, App per Artisti, e-book e VideoPoesie. Nel corso dell’evento sarà presentata anche la nuova Galleria – Showroom Art&Book di Venezia, che andrà ad affiancare le sedi già esistenti nei due principali poli artistici italiani in cui Dantebus è presente.
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Numeri, community e premi dei Concorsi Internazionali 2026
L’edizione 2026 dei Concorsi Internazionali ha confermato una partecipazione ampia e trasversale, con oltre 50 mila opere ricevute e valutate. Il 56,2% dei partecipanti proviene dall’Italia, mentre il 43,8% arriva dall’estero, a conferma di una rete ormai internazionale che mette in contatto artisti e autori di provenienze molto diverse.
Dal punto di vista anagrafico la fascia più rappresentata è quella tra i 40 e i 55 anni (47,4%), ma cresce in modo significativo la presenza degli under 25 (33,5%), in particolare nella sezione poesia. Le donne risultano prevalenti con il 64,3% delle adesioni, dato che racconta una community in cui la creatività femminile ha un ruolo centrale.
Tra le categorie professionali più presenti si segnalano professionisti provenienti da diversi settori – tra cui medici, avvocati, architetti e ingegneri – che rappresentano il 44,7% del totale, seguiti da studenti (28%) e docenti (12,3%). Nel corso degli anni Dantebus ha accompagnato migliaia di artisti e autori offrendo occasioni di esposizione nelle proprie gallerie-librerie, opportunità di esporre e vendere le opere anche a livello internazionale e di presentare i propri libri in reading poetici e serate che intrecciano immagini, versi e musica.
Vincitori nel film e una visione condivisa dell’arte
I vincitori, selezionati nelle categorie poesia, fotografia, pittura e narrativa, non saranno annunciati con una premiazione tradizionale, ma verranno svelati direttamente all’interno dello short film, che includerà anche musiche originali del M° Sergio Cirillo. Le opere premiate entreranno così a far parte della narrazione audiovisiva, diventando tasselli di un racconto collettivo.
«Questa è la dimostrazione concreta che l’arte ha bisogno di spazi liberi e autentici per emergere», ha dichiarato Andrea Rosario Fusco, CEO di Dantebus, sottolineando come l’idea iniziale di creare opportunità reali per gli artisti si sia trasformata in una rete internazionale. In questi dieci anni, pittori, fotografi, poeti e narratori hanno trovato in Dantebus un contesto in cui partire da una prima esposizione o da un primo libro e costruire nuovi percorsi, fino a portare le proprie opere oltre i confini italiani.
Nel cortometraggio, Venezia viene raccontata come una tappa simbolica di questo viaggio che attraversa l’Italia e continua ad aprirsi al mondo, confermando la volontà di Dantebus di mantenere al centro gli artisti emergenti e le loro storie.
Foto: Ufficio Stampa
