Dal 26 maggio al 31 ottobre 2026 Skira apre un temporary store alla Chiesetta della Misericordia a Venezia: libri d’arte, edizioni limitate e incontri con artisti durante la Biennale Arte 2026.

Durante la Biennale Arte 2026, Skira apre un nuovo temporary store nel cuore di Venezia, trasformando la Chiesetta della Misericordia in uno spazio dedicato ai libri d’arte contemporanea, alle edizioni limitate e agli incontri con artisti, curatori e protagonisti della scena culturale internazionale.

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Dal 26 maggio 2026 al 31 ottobre 2026 il pubblico potrà visitare lo store nel sestiere di Cannaregio, in Campo dell’Abazia 3550, trovando i titoli più rappresentativi del catalogo Skira e una selezione di volumi pensati per un pubblico ampio e internazionale, in città per la 61. Esposizione Internazionale d’Arte.

Interno della Chiesetta della Misericordia a Venezia, sede del temporary store Skira durante la Biennale Arte 2026

Un luogo vivo tra libri, incontri e public program

Il progetto nasce in partnership con Etnia House of Arts, che ha recentemente restituito alla città l’ex Chiesa dell’Abbazia della Misericordia dopo un importante intervento di restauro, riconfigurandola come luogo di produzione, incontro e sperimentazione artistica. Uno spazio architettonico complesso, sospeso tra permanenza e rinnovamento, che diventa cornice ideale per il nuovo presidio editoriale di Skira.

Come sottolinea l’amministratore delegato Catherine Castillon, la collaborazione tra Skira ed Etnia House of Arts si inserisce naturalmente nella missione della casa editrice: accompagnare artisti e creatori, dando alle loro opere una risonanza duratura e condividendo visioni e sensibilità con un pubblico ampio, curioso ed esigente, per tutta la durata della Biennale.

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Cataloghi, padiglioni nazionali ed edizioni limitate

All’interno dello store, Skira propone un ricco public program fatto di presentazioni, firmacopie e momenti di approfondimento che coinvolgono artisti, curatori e figure della Cultura. Il calendario accompagna l’uscita di nuovi volumi e cataloghi dedicati sia a progetti espositivi della Biennale Arte 2026 sia alle principali mostre che animano la città tra maggio e novembre.

Tra le pubblicazioni annunciate figurano i cataloghi ufficiali dei Padiglioni Nazionali di Bahamas e Malta, i volumi dedicati alle mostre di Erwin Wurm al Museo Fortuny e di Marina Abramović alle Gallerie dell’Accademia, oltre alle monografie su Rosana Paulino, una delle artiste che rappresentano il Brasile, su Ding Yi in mostra alla Fondazione Querini Stampalia e su Wallace Chan, protagonista di un’installazione nella Cappella di Santa Maria della Pietà. Completano il quadro i libri che approfondiscono la ricerca di Charlotte Colbert e Arch Hades, componendo una costellazione editoriale che riflette la vocazione di Skira a documentare la produzione artistica contemporanea in chiave globale.

Orari, informazioni e il ruolo di Skira nel sistema dell’arte

Il temporary store è anche un luogo di sosta dedicato alla lettura, alla consultazione e alla scoperta di titoli significativi nel campo dell’arte contemporanea, incluse alcune limited edition che trasformano il libro in oggetto da collezione. Gli spazi sono aperti dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 18.00, offrendo un punto di riferimento stabile per chi visita la Biennale e le mostre diffuse in città.

Fondata nel 1928 da Albert Skira a Losanna, la casa editrice è oggi uno dei principali editori internazionali nel campo dell’arte e della cultura visiva, con un ampio catalogo che spazia dalla fotografia al design e alla moda e una presenza consolidata nei maggiori contesti museali ed espositivi in Italia e all’estero. L’approdo a Venezia in occasione della Biennale Arte 2026 affianca le Skira Boutique di Milano e Parigi con un nuovo luogo di incontro tra editoria, pubblico ed espressioni della contemporaneità.

Foto: Ufficio Stampa

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