Al Museo Etnografico ‘C’era una volta’ di Alessandria una mostra ripercorre oltre settant’anni di alieni tra cinema e televisione, con memorabilia, rarità d’archivio e incontri di approfondimento.
Da Ultimatum alla Terra a Disclosure Day, passando per i grandi cult della fantascienza, la figura dell’alieno ha attraversato oltre settant’anni di cinema e televisione trasformandosi continuamente. A raccontare questa lunga storia arriva ad Alessandria INVASIONI – Gli alieni dentro lo schermo, una mostra che esplora l’immaginario extraterrestre sul grande e piccolo schermo tra film cult, rarità, materiali d’archivio e incontri di approfondimento.
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Curata da Paolo Toselli e promossa dal Centro Italiano Studi Ufologici (CISU) in collaborazione con il Cinefestival Immersi nelle storie – giunto all’ottava edizione con il focus Sguardi delle donne e promosso dall’associazione La Voce della Luna – l’esposizione offre uno sguardo ampio su come gli alieni siano diventati una presenza ricorrente nella cultura pop contemporanea.
Il percorso espositivo e le icone dell’immaginario alieno
Allestita negli spazi del Museo Etnografico C’era una volta, in Piazza della Gambarina ad Alessandria, la mostra sarà inaugurata domenica 27 settembre alle ore 17.30 e resterà visitabile fino al 31 ottobre, con ingresso gratuito. Il percorso nasce dalla collezione personale di Paolo Toselli e riunisce decine di repliche fedeli, action figures, modelli di astronavi, materiali editoriali, documenti e memorabilia che testimoniano l’evoluzione dell’extraterrestre sullo schermo.

Tra gli oggetti in esposizione spiccano E.T. l’Extra-Terrestre a grandezza naturale e il busto dell’alieno Puck di Incontri Ravvicinati, affiancati da action figures ispirate a film come Cittadino dello spazio, Ho sposato un mostro venuto dallo spazio, Alien e Mars Attacks!. Non mancano i modelli di alcune tra le astronavi più celebri dell’immaginario cinematografico e televisivo, da La guerra dei mondi a Independence Day, fino ai Dalek della serie Doctor Who.
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A completare l’allestimento sono cards collezionabili, vinili con le colonne sonore, DVD, libri a tema, riviste, fumetti e graphic novel ispirati a celebri film e serie televisive, insieme a locandine, fotobuste e altri memorabilia. Particolarmente significativa è la sezione dedicata alle rarità e ai materiali d’archivio, che include le copie dei documenti e della sceneggiatura originale datati 1950 del film Totò e i dischi volanti, progetto poi trasformato in Totò sceicco. Il manifesto ufficiale della mostra è firmato dal fumettista e illustratore Hurricane Ivan.
Incontri, approfondimenti e orari di visita
Alla dimensione espositiva si affianca un programma di appuntamenti dedicato al rapporto tra alieni e settima arte. Venerdì 23 ottobre, nella sala multimediale del museo, è previsto un incontro sugli alieni nella cinematografia italiana con la partecipazione di Danilo Arona, Barbara Rossi e Paolo Toselli. Nel corso della serata sarà proiettata in esclusiva la videointervista realizzata nel 2014 da Fabrizio Dividi e Giovanni Spada al regista Tinto Brass sul film Il disco volante (1964), scritto da Rodolfo Sonego.
Il viaggio nel cinema proseguirà sabato 31 ottobre con un dialogo tra Barbara Rossi e Paolo Toselli sul tema Terrore dallo spazio profondo: il cinema delle aliene, che indagherà la rappresentazione delle figure femminili extraterrestri sullo schermo. In questo modo INVASIONI – Gli alieni dentro lo schermo diventa un percorso attraverso oltre settant’anni di cinema, televisione e cultura visuale, mettendo in luce come l’extraterrestre abbia contribuito a raccontare paure, curiosità e trasformazioni della società contemporanea.
La mostra è a ingresso gratuito e sarà visitabile fino al 31 ottobre, tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 19.00, con chiusura il lunedì e la domenica mattina. Un’occasione per riscoprire, tra oggetti da collezione e materiali d’epoca, quanto profondamente gli alieni siano entrati nel nostro immaginario quotidiano.
Foto: Ufficio Stampa
