Il primo trailer di ‘Avengers: Doomsday’ riporta Robert Downey Jr. nel Marvel Cinematic Universe, questa volta come Doctor Doom, e Chris Evans nei panni di Steve Rogers. Il film dei fratelli Russo arriverà nelle sale italiane il 16 dicembre 2026.

Il primo trailer ufficiale di Avengers: Doomsday, pubblicato il 20 luglio, riunisce personaggi provenienti da tre universi distinti, riporta Chris Evans nei panni di Steve Rogers e affida a Robert Downey Jr. il ruolo di Doctor Doom. Il film arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 16 dicembre 2026. Non è soltanto il nuovo capitolo di una saga. Dopo anni di storie parallele, serie, passaggi tra dimensioni e nuovi personaggi, Avengers: Doomsday sembra voler recuperare ciò che aveva trasformato i primi film corali Marvel in appuntamenti capaci di andare oltre il pubblico abituale dei cinecomic: la sensazione che tutto conduca a un unico momento e che quel momento debba essere vissuto insieme, davanti a uno schermo cinematografico.

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A dirigere il film sono Anthony e Joe Russo, già registi di Captain America: The Winter Soldier, Captain America: Civil War, Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame. Anche il loro ritorno appartiene a una precisa strategia: ricomporre la squadra che aveva guidato il Marvel Cinematic Universe verso il suo maggiore successo prima di aprire una nuova fase.

Avengers: Doomsday e il ritorno di Robert Downey Jr.

Il volto intorno al quale Marvel costruisce questa nuova convergenza è quello più riconoscibile della sua storia recente. Robert Downey Jr. torna nel franchise, ma non interpreta Tony Stark. In Avengers: Doomsday sarà Victor von Doom, Doctor Doom, uno dei più importanti antagonisti dei fumetti Marvel. È un’operazione che funziona proprio grazie alla memoria dello spettatore. Per oltre dieci anni Downey Jr. ha rappresentato il centro emotivo e narrativo del Marvel Cinematic Universe: il suo Iron Man ha inaugurato la saga nel 2008 e la sua uscita di scena ha chiuso Avengers: Endgame. Affidargli ora il ruolo della minaccia significa trasformare la familiarità in inquietudine. Il volto dell’eroe che aveva salvato l’universo diventa quello dell’uomo chiamato a metterlo nuovamente in pericolo.

Marvel non cancella quindi il passato, ma lo riutilizza come materia narrativa. Il pubblico riconosce un volto, una voce e un insieme di emozioni già sedimentate, mentre il film promette di modificarne il significato. Doctor Doom non arriva come un antagonista completamente estraneo: porta con sé, almeno agli occhi degli spettatori, il fantasma di Tony Stark.

Chris Evans torna nei panni di Steve Rogers

Il trailer mostra anche il ritorno di Chris Evans nel ruolo di Steve Rogers. Dopo il passaggio dello scudo a Sam Wilson, diventato il nuovo Captain America, la ricomparsa del personaggio riapre uno dei legami più forti con la prima era degli Avengers. Anche in questo caso la nostalgia non è un semplice cameo da segnalare. Steve Rogers rappresentava il principio intorno al quale il gruppo riusciva a diventare qualcosa di più di una somma di supereroi. Riportarlo all’interno di una storia fondata sulla collisione tra universi significa recuperare una figura capace di dare unità a un mondo ormai moltiplicato.

Photo courtesy of Marvel. © 2026 Marvel. All Rights Reserved.

Nel cast figura infatti anche Anthony Mackie, interprete dell’attuale Captain America. La presenza di entrambi permette al film di mettere in relazione la storia originaria degli Avengers con ciò che è venuto dopo, senza fingere che il tempo non sia trascorso.

Tre universi Marvel sulla stessa rotta di collisione

Secondo la sinossi ufficiale, gli eroi provenienti da tre universi distinti si troveranno su una «rotta di collisione letale» e dovranno affrontare una minaccia esistenziale senza precedenti. Il cast mette insieme Avengers, Fantastici Quattro e personaggi legati agli X-Men, trasformando il multiverso da espediente narrativo in una grande operazione di ricomposizione. Accanto a Robert Downey Jr. e Chris Evans tornano Chris Hemsworth, Anthony Mackie, Tom Hiddleston, Sebastian Stan, Letitia Wright e Paul Rudd. Dai Fantastici Quattro arrivano Pedro Pascal, Vanessa Kirby, Joseph Quinn ed Ebon Moss-Bachrach, mentre Ian McKellen, Patrick Stewart, James Marsden, Kelsey Grammer, Alan Cumming e Rebecca Romijn riportano sullo schermo alcuni dei volti storici degli X-Men.

L’elenco è enorme, ma il punto non è contare le apparizioni. Marvel sta cercando di trasformare la frammentazione accumulata negli ultimi anni in una promessa di spettacolo. Mondi, generazioni e franchise differenti non vengono più presentati come percorsi separati, ma come parti di una storia destinata a convergere. Il multiverso, spesso percepito come una complicazione che riduce il peso delle conseguenze, diventa così lo strumento con cui ricostruire l’eccezionalità dell’appuntamento cinematografico. Se tutti possono incontrare tutti, la sfida è fare in modo che quell’incontro abbia ancora un significato.

Marvel vuole ricreare l’evento cinematografico

Avengers: Doomsday arriva in una fase nella quale il marchio Marvel non possiede più automaticamente la centralità culturale raggiunta con Infinity War ed Endgame. La moltiplicazione dei titoli ha ampliato l’universo, ma ha anche reso più difficile riconoscere una direzione comune. Il nuovo film risponde concentrando in un solo progetto quasi ogni elemento capace di riattivare l’attenzione: i fratelli Russo alla regia, Robert Downey Jr. in un ruolo opposto a quello che lo ha reso celebre, Chris Evans nuovamente come Steve Rogers e l’incontro tra personaggi appartenenti a storie cinematografiche differenti.

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È una strategia fondata sulla nostalgia, ma anche sulla scala. Il poster, il trailer e il cast non vendono soltanto una nuova avventura: promettono un punto di non ritorno, un film per il quale conoscere già quei volti dovrebbe rendere indispensabile vederli insieme. Resta da capire se Marvel riuscirà a trasformare il riconoscimento in sorpresa. Riportare gli spettatori al cinema attraverso ciò che hanno amato è la parte più immediata. Convincerli che il futuro possa ancora contare quanto il passato sarà la vera sfida di Avengers: Doomsday.

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