La quinta edizione di ArteKino Classics porta su arte.tv una selezione di film europei restaurati, online dal 15 giugno al 31 dicembre 2026, tra capolavori ritrovati e nuovi ingressi estivi.

Dal 15 giugno 2026 al 31 dicembre 2026 la piattaforma europea arte.tv rinnova il suo impegno nella valorizzazione del patrimonio cinematografico con la quinta edizione di ArteKino Classics. Una lunga rassegna online che permette di riscoprire film restaurati della storia del cinema europeo, disponibili gratuitamente in streaming e sottotitolati in sei lingue.

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Il progetto, promosso da ARTE, affianca e completa le iniziative dedicate ai nuovi autori, creando un ponte ideale tra il cinema d’autore contemporaneo e i capolavori del passato, ora nuovamente accessibili in copie restaurate.

Una selezione di classici restaurati, dal 15 giugno

La nuova edizione di ArteKino Classics riunisce opere che hanno lasciato un segno nella storia del cinema per profondità di sguardo, originalità del linguaggio e forza delle interpretazioni. I primi titoli, già disponibili dal 15 giugno, spaziano dall’Italia alla Groenlandia, dalla Jugoslavia all’Irlanda del Nord, restituendo un mosaico di epoche e paesaggi diversi.

Visual orizzontale della rassegna ArteKino Classics su arte.tv

Tra questi c’è ECCE BOMBO di Nanni Moretti (Italia, 1978), il film che ha rivelato il regista e che ritrae una generazione di giovani italiani degli anni Settanta, sospesa tra impegno politico e noia esistenziale. Da Bruxelles arriva HOME SWEET HOME – La fête à Jules di Benoît Lamy (Belgio/Francia, 1973), ambientato in una casa di riposo gestita con rigore quasi militare, dove gli ospiti finiscono per ribellarsi.

Con THE WEDDING OF PALO di Friedrich Dalsheim (Danimarca, 1934) lo spettatore si sposta nell’est della Groenlandia, tra rivalità sentimentali e paesaggi artici, mentre THE KNIFE di Živorad “Žika” Mitrović (Jugoslavia, 1967) segue due poliziotti di Belgrado alle prese con un omicidio che li costringe a scavare nel passato della vittima. Chiude il primo gruppo HUSH-A-BYE-BABY di Margo Harkin (Irlanda, 1990), ritratto di un’adolescente dell’Irlanda del Nord travolta da una gravidanza inattesa e dalle rigide norme morali del suo ambiente, e NAERATA OMETI – Sorridi lo stesso di Arvo Iho (Estonia, 1985), storia di Mari, sedicenne che vive in un centro educativo tra fragilità familiari e ricerca di un posto nel mondo.

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Nuovi ingressi a luglio, agosto e settembre

Dal 1° luglio 2026 la collezione si arricchisce con altri film restaurati. Tra questi LES HAUTES SOLITUDES di Philippe Garrel (Francia, 1974), radicale film sperimentale in bianco e nero che ritrae Jean Seberg in una dimensione di silenzio e solitudine, costruita su primi piani e scene contemplative. Dall’Ungheria arrivano due opere di Márta Mészáros: IL VENTO DELLA LIBERTÀ (Szabad lélegzet), storia di Jutka, figlia di operai che nasconde le sue origini per amore, e COME A CASA (Olyan mint otthon), centrato sul legame affettivo tra un accademico e una bambina.

Immagine promozionale ArteKino Classics legata al tema del cinema ritrovato

Dal 1° agosto 2026 entrano in catalogo EL AMOR BRUJO di Francisco Rovira Beleta (Spagna, 1967), dove il flamenco diventa linguaggio del desiderio e della perdita nei quartieri di pescatori di Cadice, e SILENZIO E GRIDO (Csend és kiáltás) di Miklós Jancsó (Ungheria, 1968), ambientato nel 1919 tra violenze, tradimenti e scelte estreme tra sopravvivenza e verità.

Il percorso si chiude dal 1° settembre 2026 con RAPSODIA UNGHERESE (Magyar rapszódia), ancora di Jancsó, primo capitolo di un dittico completato da Allegro barbaro. Il film segue due fratelli ufficiali dell’Impero austro-ungarico attraverso i grandi rivolgimenti del Novecento, dalla Prima alla Seconda guerra mondiale, componendo un ampio affresco storico sulla società ungherese.

Un ponte tra cineteche europee e nuove generazioni

Le opere di ArteKino Classics sono selezionate dal gruppo ARTE in collaborazione con l’Association des Cinémathèques Européennes (ACE) e con il sostegno di Creative Europe MEDIA. Il programma si affianca ad ArteKino Festival e ArteKino Selection, dedicati ai giovani registi europei, costruendo un dialogo continuo tra autori emergenti e maestri del cinema.

Attraverso questa rassegna, la piattaforma promuove una visione contemporanea e inclusiva del cinema d’autore, mettendo a disposizione del pubblico europeo copie restaurate, accessibili in streaming e sottotitolate. Un invito a scoprire o ritrovare film che raccontano, con linguaggi diversi, la storia culturale e politica del continente.

Foto: Ufficio Stampa

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