La Fondazione Torino Musei aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2026: ingressi ridotti alla GAM, al MAO e a Palazzo Madama e un ricco programma di visite guidate tematiche a Torino.
Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 Fondazione Torino Musei aderisce alle GEP – Giornate Europee del Patrimonio, la grande manifestazione promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata in Italia dal Ministero della Cultura. Per l’occasione, alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, al MAO Museo d’Arte Orientale e a Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica è previsto l’ingresso ridotto per tutti.
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Il tema scelto per l’edizione 2026, “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, diventa a Torino l’occasione per riscoprire collezioni permanenti e mostre temporanee che attraversano secoli, culture e linguaggi artistici differenti.
Mostre e collezioni alla GAM, al MAO e a Palazzo Madama
Alla GAM saranno visitabili le collezioni e tre mostre che mettono al centro il Novecento e la fotografia: Un altro Novecento. Opere su carta dalle collezioni GAM, Vincenzo Agnetti. Oggi è un secolo e Lisetta Carmi. Erotismo e autoritarismo a Staglieno. Un percorso che riunisce disegni, acquerelli, studi e capolavori su carta, accanto a importanti ricerche concettuali e fotografiche.
Al MAO è protagonista il Giappone con le collezioni permanenti e la mostra Paesaggi da sogno. Le 53 stazioni della Tokaido, mentre a Palazzo Madama il pubblico potrà visitare le collezioni e le esposizioni temporanee Giardini. L’arte di vivere la natura nel Settecento e Bianco al femminile, dedicate al gusto settecentesco per il paesaggio e a raffinati racconti al femminile.
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Visite guidate tematiche al MAO e a Palazzo Madama
Il programma delle Giornate Europee del Patrimonio si arricchisce di visite guidate tematiche. Sabato 26 settembre alle ore 11:30, al MAO, il percorso Il Giappone tra immaginazione e realtà accompagna il pubblico alla scoperta della celebre serie Le 53 stazioni della Tōkaidō di Utagawa Hiroshige e della collezione di arte giapponese del museo. Stampe, una preziosa sella laccata, un album fotografico di Felice Beato e grandi paraventi dipinti raccontano il viaggio nel Giappone tra XVIII e XIX secolo.
Nel pomeriggio di sabato, alle ore 16:00, a Palazzo Madama è in programma la visita Una residenza tutta al femminile, inserita nel palinsesto REALE FEMMINILE 2026 del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude. Il percorso è dedicato a Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours, le due Madame Reali che trasformarono il castello medievale in una residenza alla moda, ripercorrendo scelte architettoniche e decorative delle sale di rappresentanza.
Un altro Novecento alla GAM e il laboratorio sui tessuti
Domenica 27 settembre alle ore 11:00 la GAM propone una visita guidata alla mostra Un altro Novecento, che porta il pubblico nel cuore delle collezioni di opere su carta del museo. Disegni, acquerelli e studi di maestri come Casorati, De Pisis, Morandi, Guttuso, Fontana e Melotti dialogano con capolavori come lo studio per La città che sale di Boccioni, le Compenetrazioni iridescenti di Balla e una selezione di lavori internazionali, fino alla Visual Autobiography di Rauschenberg e all’installazione Propagazione di Giuseppe Penone.
Domenica 27 settembre alle ore 15:00, a Palazzo Madama, l’appuntamento Il senso dei tessuti invita a esplorare con le mani la materia dei tessili storici legati al museo. Tra lampassi, taffetas, merletti e ricami, il percorso in tre tappe alterna osservazione delle opere, studio diretto di esemplari dal XVII al XX secolo e sperimentazione tattile, per imparare a riconoscere tecniche e lavorazioni attraverso la sensazione fisica.
Foto: Ufficio Stampa
