Dal 16 al 20 settembre 2026 Salerno si trasforma in un laboratorio diffuso con mostre, talk, laboratori ed eventi aperti alla città per la seconda edizione della Salerno Design Week.

Dal 16 al 20 settembre 2026 Salerno Design Week torna a trasformare la città in un laboratorio diffuso dedicato al progetto, confermando il design come leva strategica per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio. Dopo il successo del 2025, la manifestazione promossa da Confindustria Salerno, con il sostegno della Camera di Commercio e il patrocinio di Regione Campania, Provincia e Comune di Salerno, propone cinque giorni di appuntamenti aperti ad aziende, professionisti, istituzioni, università, studenti e cittadini.

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Installazione in mostra legata al programma di Salerno Design Week 2026

Alchimie del Design: il tema e il palinsesto

Il filo conduttore di questa seconda edizione è il tema Alchimie del Design, scelto per raccontare la capacità del progetto di mettere in relazione idee, competenze, persone e territori, generando connessioni tra manifattura, creatività, innovazione e patrimonio culturale. Curata da Giovanna Basile e Stefania Rinaldi, con il coordinamento scientifico di Vittoria Marino, la settimana si articola in quattro format principali: Exhibit, Talk, Education e AperiDesign, per portare il design fuori dagli spazi tradizionalmente deputati e dentro il tessuto urbano e produttivo.

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Numeri e contenuti restituiscono la dimensione della manifestazione: 70 designer nazionali e internazionali, 6 mostre, 9 talk, 3 laboratori didattici (uno anche musicale), 15 AperiDesign, 30 negozi coinvolti nel progetto In Vetrina e 2 installazioni in città, tra cui la panchina vincitrice dello Young Factory Design Contest 2025 a Parco Pinocchio e un intervento di arte pubblica al Marina d’Arechi Port Village.

Opera in mostra che racconta le alchimie del design a Salerno

Mostre, ospiti e progetti speciali

Tra gli appuntamenti di punta figurano tre mostre: Pottergeist, progetto espositivo di HoperAperta curato da Patrizia Catalano, Maurizio Barberis e Martina Barberis Casagrande alla Pinacoteca Provinciale; Design for Food and Nutrition, curata da ADI Campania con Michele Cuomo al Museo Archeologico; Il segno che diventa leggenda, dedicata a Giorgetto Giugiaro e allestita al Museo Diocesano, dove verrà conferito anche un Premio alla Carriera. Il programma è completato da workshop di rigenerazione territoriale, eventi diffusi come In Vetrina, gli AperiDesign in collaborazione con Confcommercio Salerno, il contest Young Factory Design e l’anteprima per il Sud Italia del docufilm Lost & Roll di Gianluca Vassallo.

Il team organizzatore di Salerno Design Week 2026 durante un evento pubblico

Una piattaforma per il territorio e per le nuove generazioni

La Salerno Design Week 2026 punta a posizionare la città come capitale del progetto e laboratorio di internazionalizzazione del Made in Italy, con focus su manifattura, hospitality, turismo sostenibile, nautica, rigenerazione urbana e imprenditoria femminile. Tra le iniziative spicca il lancio delle Borse Lavoro dedicate a Pino Grimaldi, rivolte a giovani donne impegnate in percorsi di studio artistici e accademici, ospitate dalle aziende del Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno. Il progetto di comunicazione è ideato e coordinato da inCoerenze, mentre il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito ufficiale nella sezione dedicata al programma 2026.

Foto: Ufficio Stampa

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