Il ricordo di Franco Fontana, maestro del colore e della fotografia, profondamente legato a Modena e alle collezioni di Fondazione Ago, tra mostre, donazioni e riconoscimenti internazionali.

«Un autentico maestro del colore che, con creatività e coraggio nello sperimentare, ha offerto uno sguardo di Modena sul mondo, con numerosi riconoscimenti internazionali, ma mantenendo sempre solide radici nella sua città». Con queste parole la presidente di Fondazione Ago Donatella Pieri ricorda il fotografo Franco Fontana, scomparso all’età di 92 anni.

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Veduta della mostra Modena dentro dedicata a Franco Fontana a Modena

Mostre, convegni e il legame con le collezioni Ago

Nel 2024 la città gli ha dedicato la mostra Modena dentro, che metteva a confronto alcune sue fotografie con opere di artisti moderni e contemporanei a lui cari, tra i quali Mimmo Rotella, Christo, Giuseppe Uncini, Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto, Mauro Reggiani e Piero Gilardi. In occasione dei suoi 90 anni venne celebrato anche in un convegno intitolato Franco 90. La storia, la fotografia, le collaborazioni.

Nel 2025 alcune fotografie di Fontana erano inoltre esposte, insieme a tanti altri maestri del genere, nell’allestimento Passaggi Paesaggi. Fotografia italiana dalle collezioni di Fondazione Ago, a conferma di un rapporto costante con il patrimonio fotografico cittadino.

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Il Fondo Franco Fontana e le donazioni alla città

Proprio il Fondo intitolato a Franco Fontana, con migliaia di fotografie nate da una sua donazione al Comune del 1991, è uno degli elementi principali delle collezioni di Ago. Nel tempo il nucleo si è ampliato anno dopo anno con altre opere sue e di altri grandi fotografi italiani e stranieri, diventando un punto di riferimento per la fotografia a Modena.

Fontana ha inoltre messo a disposizione del Comune un fondo librario con oltre 700 volumi, in alcuni casi molto rari, catalogati e consultabili presso la biblioteca civica d’arte Poletti. Sue fotografie sono presenti anche nel fondo di Fondazione di Modena, che a sua volta fa parte delle collezioni di Fondazione Ago, a testimonianza di un legame profondo con il territorio.

Una carriera internazionale dalla Sala della Cultura ai grandi musei

Nato a Modena il 9 dicembre 1933, Franco Fontana ha iniziato l’attività di fotografo negli anni Cinquanta. La sua prima personale si è tenuta proprio a Modena nel 1968, alla Sala della Cultura, e da allora ha esposto in centinaia di mostre in tutto il mondo. Nel corso del tempo gli hanno dedicato importanti esposizioni la Galleria civica, Fondazione Fotografia e, nel 2019, Fondazione Modena Visive con la personale Sintesi.

Le sue opere fanno oggi parte delle collezioni di decine di musei internazionali: dal Victoria & Albert Museum di Londra al Museum of Fine Arts di Boston, dalla National Gallery di Pechino alla Australian National Gallery di Melbourne, fino al Maxxi di Roma, al Ludwig Museum di Colonia, al Musée d’Art Moderne di Parigi e al Museo de Arte di San Paolo in Brasile. Parallelamente Fontana ha firmato numerose campagne pubblicitarie e ha collaborato con alcune tra le più importanti riviste nazionali e internazionali, contribuendo a ridefinire il linguaggio del colore nella fotografia del Novecento.

Foto: Ufficio Stampa

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