Nel 2026 il pavimento del Duomo di Siena torna visibile con una lunga scopertura straordinaria dedicata a San Francesco, tra visite esclusive all’alba, iniziative musicali e un progetto di concorso internazionale di arte contemporanea.
Dal 18 agosto 2026 il pavimento del Duomo di Siena è nuovamente visibile al pubblico. La seconda fase della scopertura straordinaria proseguirà fino al 15 novembre, permettendo di osservare cinquantasei tarsie marmoree normalmente protette per ragioni conservative. Il percorso, intitolato Il Sommo Bene e legato all’Anno di San Francesco, attraversa Sibille, profeti, scene bibliche e allegorie della sapienza. Fra gli artisti coinvolti figurano Pinturicchio e Domenico Beccafumi.
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Pavimento del Duomo di Siena: date, orari e prezzi
Il pavimento sarà scoperto dal 18 agosto al 15 novembre 2026.
- Dal lunedì al sabato: 10.00–19.00
- Domenica: 9.30–18.00
- Ultimo ingresso: trenta minuti prima della chiusura
- Biglietto per la Cattedrale: 10 euro
- Pass per l’intero complesso monumentale: 16 euro
Dal 1° al 15 novembre entreranno in vigore gli orari ridotti. Orari e accessi possono cambiare in occasione delle celebrazioni religiose. Informazioni ufficiali.
Un libro di marmo tra arte, storia e formazione
Definito da Giorgio Vasari il più bello…, grande e magnifico… che mai fusse stato fatto, il pavimento del Duomo senese è un capolavoro unico al mondo. Realizzato tra Trecento e Ottocento con le tecniche del commesso marmoreo e del graffito, è composto da cinquantasei tarsie disegnate da oltre quaranta artisti, tra cui Taddeo di Bartolo, Domenico Beccafumi e il Pinturicchio, autore nel 1505 della celebre tarsia del Monte della Sapienza.
Il programma iconografico attraversa Sibille pagane, profeti, allegorie delle virtù e scene veterotestamentarie, configurandosi come un vero libro di marmo che racconta un itinerario di sapienza e rivelazione. A questo volume è dedicato anche il catalogo ufficiale Un libro di marmo di Marilena Caciorgna, edito da Sillabe, che approfondisce temi, iscrizioni e significati spirituali del ciclo pavimentale.
Dal 2 al 8 novembre 2026 il complesso senese ospiterà inoltre il Progetto San Francesco, un programma di musica, dialogo e formazione promosso dal Conservatorio Statale Rinaldo Franci e dal Ministero dell’Università e della Ricerca per gli ottocento anni dalla morte del Santo.
Cratete, il Colle della Sapienza e il concorso di arte contemporanea
Tra le tarsie più emblematiche spicca quella dedicata a Cratete di Tebe, filosofo cinico del IV secolo a.C. rappresentato mentre getta in mare le proprie ricchezze. La sua rinuncia ai beni materiali per il Sommo Bene diventa nel pavimento senese metafora della salita al Colle della Sapienza, un tema che oggi dialoga direttamente con l’Anno di San Francesco e con la scelta radicale della povertà evangelica.
Proprio questo patrimonio storico e spirituale sarà al centro del primo concorso internazionale di arte contemporanea in progetto da parte dell’Arcidiocesi di Siena – Colle Val d’Elsa – Montalcino e dell’Opera della Metropolitana, in collaborazione con Palazzo delle Papesse. Il bando, aperto ad artisti di tutto il mondo e a ogni disciplina – dalla fotografia alla videoarte, dall’installazione alla performance – avrà come tema Il Pavimento del Duomo di Siena – Meraviglia del mondo e coinvolgerà anche talk e incontri con il pubblico negli spazi espositivi del palazzo.

Visite all’alba, scuole e pass per il complesso del Duomo
La chiusura della scopertura al 15 novembre 2026 rende per la prima volta possibile una programmazione autunnale dedicata alle scuole di ogni ordine e grado. Gli studenti potranno scoprire non solo il pavimento, ma anche i capolavori di Nicola e Giovanni Pisano, Donatello, Michelangelo e Bernini conservati all’interno del complesso cattedralizio.
Saranno disponibili pass che includono l’accesso al pavimento scoperto e alla Cattedrale. I biglietti potranno essere prenotati o acquistati presso le sedi museali e al Visitor center Dear Guests, con la possibilità di visite guidate e esperienze culturali in più lingue.
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Tra le proposte più suggestive spicca Il clavigero del Duomo – Per primi in Cattedrale: un tour esclusivo, in date selezionate, dalle 7.30 alle 9.00 del mattino. I partecipanti seguiranno il percorso di apertura e risveglio della Cattedrale insieme a chi ogni giorno ne cura luci, spazi e preparazione all’accoglienza, attraversando anche la Libreria Piccolomini e il percorso elevato dei sottotetti con la Porta del Cielo.
La scopertura straordinaria, promossa dall’Opera della Metropolitana e organizzata da Opera Laboratori, restituisce così al pubblico un capolavoro che è al tempo stesso sintesi della storia dell’arte senese e potente strumento di meditazione contemporanea sul rapporto tra bellezza, fede e ricerca del Sommo Bene.
Foto: Ufficio Stampa
