Recuperati a Parma i tre capolavori rubati in meno di tre minuti alla Fondazione Magnani Rocca. Cinque persone sono state fermate.
Tre capolavori da oltre nove milioni di euro nascosti nello scatolone di un televisore. È lì che i Carabinieri hanno ritrovato le opere di Paul Cézanne, Pierre-Auguste Renoir e Henri Matisse rubate a marzo dalla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, nel Parmense. Il furto era durato meno di tre minuti. Nella notte tra il 22 e il 23 marzo, due uomini con il volto coperto erano entrati da una finestra della Villa dei Capolavori, avevano staccato i dipinti dalle pareti e li avevano passati a un complice all’esterno. Poi la fuga.
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Dopo quasi cinque mesi, Tasse et plat de cerises di Cézanne, Les Poissons di Renoir e Odalisque sur la terrasse di Matisse sono ricomparsi in un appartamento di Parma, durante una perquisizione disposta dalla Procura. Secondo la ricostruzione della stampa locale, erano rimasti nascosti dentro un imballaggio per TV nell’abitazione di uno degli indagati. Le immagini diffuse dai Carabinieri mostrano le tre opere recuperate e apparentemente integre. Cinque persone sono state fermate e nove risultano indagate.
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Ora si attendono gli accertamenti necessari e il ritorno dei dipinti alla Fondazione. Il direttore scientifico Stefano Roffi ha già riconosciuto le opere: «Finalmente si ricompone la collezione della Magnani Rocca».
