A Gibellina, un incendio reale ha rischiato di distruggere l’installazione fotografica “Redemption of Nature” di Stefano Cerio, dedicata proprio ai paesaggi devastati dagli incendi in Sicilia e Sardegna
Il cortocircuito è più forte di qualsiasi didascalia: un incendio vero ha rischiato di distruggere un’installazione fotografica dedicata proprio agli incendi. È successo nei giorni scorsi a Gibellina, dove sette pannelli da due per tre metri dell’artista Stefano Cerio, parte del progetto “Redemption of Nature” e del festival Gibellina Photoroad, erano montati all’aperto lungo una strada della città. Le immagini ritraggono il paesaggio di Pantelleria dopo il rogo doloso che nel 2016 devastò 500 ettari dell’isola in tre giorni, uno dei territori di Sicilia e Sardegna che il progetto racconta nel loro percorso di rigenerazione dopo il trauma degli incendi.
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Le fiamme sono state fermate prima di raggiungere le opere, ma non prima di annerire la collina intorno all’installazione. “Mi hanno chiamato subito quando è scoppiato l’incendio […] però la collina è bruciata: è diventata una performance involontaria, una cosa surreale”, ha raccontato Cerio ad Artribune.
Il paradosso non riguarda solo l’accaduto, ma il lavoro stesso. Cerio, curato per il progetto da Arianna Catania, non guarda alla natura come a uno sfondo passivo ma come a un organismo vivo e reattivo, capace di superare le ferite e generare nuove forme: le fotografie usano già il rosso del Phos-Chek, il ritardante antincendio, come elemento visivo esteso digitalmente sulle zone bruciate, a fare da ponte tra controllo umano, fragilità ambientale e memoria del disastro. Il fuoco reale, sfiorando l’opera, ha aggiunto involontariamente la propria versione dello stesso segno.
Sostenuto da Strategia Fotografia 2025 del Ministero della Cultura insieme al mudaC di Carrara e alla Fondazione Orestiadi, il progetto resta visitabile a Gibellina ancora per poche settimane, prima di confluire in una mostra più ampia al mudaC a partire dal 12 settembre.o al mudaC di Carrara dal 12 settembre.
