Dal 17 luglio all’8 agosto 2026 la Galleria Borghese si trasforma in uno schermo di luce: ‘Racconti di luce’ torna con un videomapping immersivo che ripercorre storia, capolavori e trasformazioni della villa.

Alla Galleria Borghese torna Racconti di luce, il videomapping che trasforma la facciata posteriore del museo in un grande racconto visivo dedicato alla sua storia. Dal 17 luglio all’8 agosto 2026, ogni venerdì e sabato, il giardino di Villa Borghese accoglierà il pubblico per una serie di proiezioni serali pensate per far rivivere secoli di arte e trasformazioni.

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Lo spettacolo, allestito con sedute dedicate nel giardino della villa, è proiettato a partire dalle ore 21.15 con più repliche a sera e biglietto specifico. Un allestimento ad hoc consente agli spettatori di immergersi nel racconto luminoso della collezione e dell’architettura, in uno dei luoghi simbolo dell’arte italiana nel cuore di Roma.

Videomapping Racconti di luce sulla facciata della Galleria Borghese a Roma

Un viaggio cronologico tra storia, architettura e giardini

Attraverso una spettacolare proiezione artistica, la Galleria si trasforma in uno schermo vivo che ripercorre in ordine cronologico le tappe fondamentali della sua nascita e del suo sviluppo. Il videomapping parte dall’acquisto dei terreni fuori le mura da parte del cardinale Scipione Borghese nel XVII secolo, per arrivare alla costruzione della villa come spazio ideale per accogliere una collezione senza pari.

Le immagini raccontano anche le molteplici vicende storiche che hanno interessato la residenza, i progetti architettonici, le trasformazioni dei giardini e gli allestimenti che si sono succeduti nei secoli. La facciata diventa così una pagina luminosa su cui scorrono memorie, restauri, capolavori e cambiamenti dei luoghi, fino al presente.

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Il videomapping intreccia storia, arte e tecnologia per celebrare l’identità della Galleria e restituirla al pubblico sotto una nuova luce. Una colonna sonora originale e una narrazione evocativa accompagnano il susseguirsi delle proiezioni, costruendo un percorso insieme intimo e monumentale, che mette in dialogo la solidità del patrimonio culturale con i linguaggi visivi contemporanei.

Veduta notturna della Galleria Borghese illuminata nel parco di Villa Borghese a Roma

Lingue, accessibilità e aperture straordinarie

Racconti di luce è pensato per un pubblico ampio e internazionale: lo spettacolo è disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo e in LIS, la lingua dei segni italiana. Ogni proiezione ha una durata di circa 15 minuti, con un ritmo che alterna momenti narrativi e sequenze più immersive, scandite dal dialogo tra immagini e suono.

Per l’occasione il museo sarà aperto al pubblico in via straordinaria fino alle ore 23.00, offrendo la possibilità di vivere la Galleria anche nelle ore serali. La prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento posti e può essere effettuata attraverso il sito ufficiale del museo. Un modo per avvicinare nuovi pubblici alla storia della villa e della collezione, valorizzando al tempo stesso il contesto unico del parco storico.

Foto: Ufficio Stampa

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