A Verona il cortile e la Casa di Giulietta si visitano con un nuovo sistema di accesso dal Teatro Nuovo: ingressi contingentati, stop al sovraffollamento e +46% di visitatori al museo.

Per chi arriva a Verona sulle tracce degli amanti di Shakespeare, la visita al cortile e alla Casa di Giulietta inizia da un nuovo ingresso. Da tre mesi l’accesso al sito simbolo della città avviene infatti attraverso gli ambienti storici del Teatro Nuovo di Verona, con un sistema di prenotazione online obbligatoria che sta già cambiando il modo di vivere uno dei luoghi più famosi al mondo.

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I dati del primo trimestre (aprile-giugno 2026) confermano il successo della svolta: oltre 277 mila ingressi complessivi, una distribuzione più regolare dei flussi durante la giornata e un aumento del 46% dei visitatori del Museo civico della Casa di Giulietta rispetto allo stesso periodo del 2025.

Visitatori nel cortile di Giulietta a Verona con il nuovo sistema di accesso dal Teatro Nuovo

Come funziona il nuovo sistema di visita

Il cambiamento nasce per rispondere a una situazione divenuta insostenibile: via Cappello e le vie d’accesso al cortile erano spesso bloccate da folle desiderose di entrare gratuitamente solo per scattare una fotografia, con rischi per la sicurezza e disagi per residenti e turisti. Oggi, grazie a un accordo pubblico-privato, l’ingresso e l’accoglienza passano dal foyer del Teatro Nuovo, che accompagna il pubblico in un percorso immerso nell’immaginario shakespeariano.

I visitatori sono tenuti alla prenotazione e all’acquisto online dei biglietti, sia per il solo Cortile di Giulietta (ora a pagamento) sia per il percorso completo Casa e Cortile con il celebre balcone. Il contingentamento degli accessi consente una media di circa 3050 persone al giorno, eliminando i picchi di sovraffollamento che in passato arrivavano fino a 8000 presenze in un solo giorno in uno spazio di dimensioni contenute.

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Il nuovo modello ha inciso anche sulle scelte di visita. Se prima il rapporto tra cortile (gratuito) e casa era di 4 a 1, oggi la tendenza si è invertita: la formula completa viene generalmente preferita, con circa 142 mila persone che nel trimestre hanno visitato anche la casa-museo, contro circa 135 mila che si sono fermate al solo cortile con balcone e statua di Giulietta.

Dettaglio del cortile di Giulietta a Verona con i visitatori nel nuovo percorso di accesso

Più sicurezza, più museo, più prenotazioni

La convenzione coinvolge il Comune di Verona, la società Teatro Nuovo e la Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona. Il Comune mantiene il controllo su biglietteria, incassi complessivi e gestione del museo; il Teatro Nuovo mette a disposizione ingresso e foyer, da cui si accede direttamente al cortile con richiami shakespeariani; la Fondazione Atlantide cura accoglienza, controlli e gestione dei flussi.

Secondo l’Assessora alla Cultura Marta Ugolini, i risultati confermano le potenzialità del sito, espresse finalmente attraverso una gestione ordinata e strategica. Il nuovo sistema ha migliorato la qualità della visita, eliminato le code e contribuito al decongestionamento di via Cappello, restituendo sicurezza e vivibilità alla zona. Restano però alcuni passi da compiere, come l’adeguamento degli impianti termici nella casa e il lancio di un concorso di idee per arricchire ulteriormente il percorso culturale.

Ingresso al cortile di Giulietta a Verona con i nuovi flussi di visitatori regolamentati

Il Presidente di Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona Danilo Valerio sottolinea come gli accessi contingentati, l’introduzione tematica all’universo del Bardo e l’eliminazione delle attese abbiano reso possibile un turismo più consapevole. Ora la priorità è abituare il pubblico a prenotare con anticipo la visita, utilizzando il sito ufficiale museiverona.com, mentre si progettano nuovi contenuti legati alla storia di Verona e al mito di Giulietta e Romeo.

Foto: Ufficio Stampa

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