Piazza Duomo a Pietrasanta diventa palcoscenico per una Traviata immersiva: musica, scultura monumentale di Mitoraj e videoarte per un progetto che parla ai giovani e alla comunità.

Musica, videoarte e scultura monumentale si incontrano in Pietrasanta per una speciale serata d’opera in piazza Duomo. Giovedì 16 luglio, dalle 21, la cosiddetta Piccola Atene ospiterà La Traviata di Giuseppe Verdi in un allestimento immersivo che trasformerà la facciata del Duomo di San Martino in una scenografia di luce, grazie alle immagini delle sculture di Igor Mitoraj.

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L’iniziativa, a ingresso libero, è promossa dall’associazione Riaccendi il Sorriso, impegnata nella sensibilizzazione all’uso consapevole dei dispositivi digitali tra i giovani, con il patrocinio della Provincia di Lucca, dei Comuni di Pietrasanta, Camaiore, Massarosa, Seravezza e Forte dei Marmi, della Fondazione Terre Medicee e di Giovanisì Regione Toscana. L’evento rappresenta il momento conclusivo del progetto Riaccendi il Sorriso con… Violetta, che durante l’anno scolastico ha coinvolto studenti in incontri, laboratori e attività creative ispirate alla protagonista dell’opera verdiana.

Videoproiezione delle opere di Igor Mitoraj sulla facciata del Duomo di Pietrasanta durante La Traviata

Un progetto per i giovani tra opera e consapevolezza digitale

Prendendo spunto dalla figura di Violetta Valéry, il percorso ha offerto ai ragazzi occasioni di riflessione sul rapporto tra immagine, giudizio sociale e libertà personale. Come sottolinea la presidente dell’associazione Rosaria Sommariva, la scelta è stata quella di proporre la cultura come alternativa concreta al tempo trascorso davanti agli schermi, valorizzando l’esperienza condivisa e l’incontro dal vivo come momenti insostituibili.

Gli appuntamenti iniziano già mercoledì 15 luglio, quando, dalle 20, davanti al Chiostro di Sant’Agostino, i giovani partecipanti potranno vivere da vicino il dietro le quinte di una produzione lirica, osservando cantanti, musicisti, tecnici e professionisti al lavoro, per poi assistere alla prova generale in programma alle 21. Un modo per avvicinare le nuove generazioni al melodramma, mostrando il lavoro collettivo che rende possibile uno spettacolo di questo tipo.

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La Traviata dialoga con le sculture di Igor Mitoraj

Il cuore dell’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, sarà il dialogo tra la musica di Verdi e la scultura iconica di Mitoraj, interpretato dal visual designer Luca Attilii, che da oltre vent’anni realizza spettacoli multimediali in ambito operistico e teatrale. Grazie alla collaborazione con l’Atelier Mitoraj, le opere del Maestro verranno proiettate sulla facciata del Duomo, facendo entrare la bellezza delle sue sculture in contatto con la storia di Violetta, figura esposta allo sguardo sociale, fragile e alla ricerca di autenticità.

Dettaglio delle sculture di Igor Mitoraj proiettate sul Duomo durante l'opera La Traviata a Pietrasanta

Come ricorda Luca Pizzi, direttore dell’Atelier Mitoraj, lo scultore polacco-francese ha sempre sostenuto che l’arte dovesse abitare gli spazi della vita, non rifugiarsi nelle sale dei musei. L’evento diventa così un tributo alla memoria culturale della città e all’artista che scelse Pietrasanta come casa e bottega, lasciando nelle sue piazze e nei suoi laboratori un’eredità ancora viva per le nuove generazioni.

Cast, collaborazioni e una piazza trasformata in scenografia

Il progetto artistico, guidato dal regista, scenografo e lighting designer Matteo Mazzoni, nasce dall’incontro tra la facciata del Duomo e le monumentali opere di Mitoraj, fondendo l’identità di una città che vive di scultura e bellezza con il patrimonio universale del melodramma italiano. L’allestimento dialoga con lo spazio urbano, trasformandolo in parte integrante della narrazione, e si avvale di tecnologie sceniche avanzate per offrire un’esperienza immersiva capace di parlare anche al pubblico più giovane.

Piazza Duomo a Pietrasanta con pubblico e videomapping delle sculture di Igor Mitoraj per La Traviata

Nel cast figurano, tra gli altri, Evgeniya Vukkert nel ruolo di Violetta Valéry, Vladimir Reutov come Alfredo Germont e Pedro Carrillo nei panni di Giorgio Germont, affiancati da un ampio gruppo di interpreti. Il progetto vede inoltre il coinvolgimento dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, di Danzarte Versilia, della Scuola Cantorum del Duomo di San Martino di Pietrasanta, del Coro Voci Bianche “I Cantori di Burlamacco” e di altre realtà corali, insieme all’Orchestra OMEGA di Firenze e a numerosi professionisti del mondo teatrale, musicale e visivo.

La Traviata in Piazza Duomo mette al centro il valore del tempo dedicato all’ascolto, all’emozione e alla riflessione. In un presente dominato dalla velocità dei social network e dall’effimero, l’arte si propone come strumento di crescita, libertà e consapevolezza, capace di rileggere una storia tragica d’amore immersa in un mondo di feste, individualismo, apparenza e vanità, temi che continuano a interrogare il nostro quotidiano.

Foto: Ufficio Stampa

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