Per l’estate 2026 Louis Vuitton torna ad Arles con una nuova City Guide dedicata alle Rencontres de la Photographie e lancia due volumi Fashion Eye, su Ibiza e Bucarest, tra paesaggi, ritratti urbani e sguardi d’autore.
Per l’estate 2026 Louis Vuitton torna ad Arles con una nuova edizione della City Guide Arles, realizzata in collaborazione con il festival Rencontres de la Photographie. La guida, disponibile in francese e inglese, intreccia sguardi editoriali e fotografici sulla città, i suoi abitanti e la Camargue, mentre il marchio apre un pop-up con libreria ed esposizione a Le Buste et l’Oreille e presenta due nuovi volumi della collana Fashion Eye dedicati a Ibiza e Bucarest.
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Il progetto editoriale, pubblicato da Éditions Louis Vuitton, include contributi delle tre sorelle di Actes Sud, Anne-Sylvie Bameule, Julie Gautier e Pauline Capitani, e un ricco apparato di immagini firmate da Flore-Aël Surun (collettivo Tendance Floue) e Guillaume Blot. La City Guide Arles, 270 pagine al prezzo di 20 euro, sarà in libreria dal 19 giugno 2026, mentre l’app dedicata sarà scaricabile gratuitamente sull’App Store per tutta la durata del festival, dal 6 luglio al 4 ottobre 2026.

Una guida tra fotografia, città e memoria
La nuova City Guide Arles rende omaggio alla città e al suo festival con una panoramica illustrata delle Rencontres d’Arles e portfolio inediti dedicati ad Arles e alla regione. Le fotografie di Flore-Aël Surun e Guillaume Blot raccontano scorci urbani e paesaggi camarguesi, ma anche luoghi di socialità come Bob’s, istituzione informale dove una comunità rumorosa e calorosa si ritrova tra cucina a legna, musica e memorie legate alle corse di tori.
Il volume ospita anche un ritratto delle tre eredi di Actes Sud, protagoniste di una storia familiare che ha trasformato Arles in un polo editoriale. Cresciute tra libri, autori e un ambiente a metà tra casa e casa editrice, Bameule, Gautier e Capitani rappresentano la terza generazione di un progetto che continua a credere nel potere della letteratura e della lettura, pur in un contesto segnato dalle sfide tecnologiche.
La guida propone inoltre un itinerario sulle tracce di Vincent van Gogh, che ad Arles realizzò oltre trecento opere in quindici mesi. Il percorso attraversa luoghi chiave come place Lamartine, il Café van Gogh, il Quai du Rhône e il vecchio Hôpital, oggi mediateca, dove il giardino è stato mantenuto secondo l’assetto dipinto dall’artista in Garden of the Hospital in Arles.
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Fashion Eye: Ibiza e Bucarest tra luce e città
Accanto alla guida, Louis Vuitton amplia la collana fotografica Fashion Eye con due nuovi titoli: Fashion Eye Ibiza di Lachlan Bailey e Fashion Eye Bucharest di Paul Kooiker, entrambi di 116 pagine e in uscita in libreria il 19 giugno 2026. I volumi, proposti al prezzo di 55 euro, saranno protagonisti anche del programma di incontri e firmacopie organizzato nel pop-up di Le Buste et l’Oreille durante il festival.

Bailey, fotografo nato a Melbourne e attivo tra New York e Lisbona, torna più volte a Ibiza nelle stagioni di bassa affluenza per restituire, in immagini dal grano marcato e dalla luce calda, l’“edonismo senza età” dell’isola. Corpi dorati a riposo o in movimento, club, onde, bougainvillea, saline, haciendas e capanni di pescatori convivono con la sagoma di Es Vedrà e con la figura del pittore Antonio Villanueva, componendo un racconto sospeso tra natura e vita notturna.

Kooiker, artista olandese nutrito da surrealismo e arte concettuale, sceglie invece Bucarest come “tela bianca”: partito dall’attrazione per il Palazzo di Ceaușescu, rivolge infine l’obiettivo – un iPhone – all’intera città e ai suoi dettagli quotidiani. Il risultato è un taccuino visivo in gran parte in bianco e nero, fatto di oltre trecento frammenti: blocchi abitativi sovietici, volti di una giovane generazione creativa, animali colti per caso, facciate dissimili che si susseguono senza soluzione di continuità, a comporre una visione stratificata tra antichi splendori e futuri incerti.
Un pop-up tra libri, mostra e incontri
Dal 6 luglio al 4 ottobre 2026, Le Buste et l’Oreille al 3, rue du Président-Wilson ad Arles si trasforma in una libreria temporanea e spazio espositivo firmato Louis Vuitton Editions. Aperto dal martedì al sabato, dalle 10 alle 22, il pop-up ospita i volumi della maison, l’esposizione delle immagini inedite di Guillaume Blot dedicate alla comunità di Bob’s e una serie di conversazioni e firmacopie con autori e fotografi.
Tra gli appuntamenti annunciati, un dialogo su City Guide Arles con Guillaume Blot e Nicolas Mathieu, un incontro con Julia Hetta e Paul Kooiker attorno ai volumi Fashion Eye Sweden e Bucharest, e una conversazione con Lachlan Bailey e Bharat Sikka su Fashion Eye Ibiza e Rajasthan. Un programma che conferma la vocazione editoriale di Louis Vuitton, attiva da anni in collane dedicate a viaggio, arte, moda, album fotografici e opere letterarie.
Foto: Ufficio Stampa
