Da settembre a novembre 2026 Qatar Museums trasforma Doha in un laboratorio globale con oltre quindici mostre, Design Doha, la nuova quadriennale Rubaiya Qatar e un focus su Giuseppe Penone.
Da settembre 2026 Doha si prepara a vivere una nuova stagione museale ad alta intensità culturale. Qatar Museums, principale istituzione del Paese per l’arte e la cultura, ha annunciato un ricco programma autunnale che unisce grandi mostre, installazioni pubbliche, residenze e progetti educativi, con oltre quindici inaugurazioni concentrate tra settembre e novembre.
L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura
Al centro della stagione ci sono la seconda edizione della biennale Design Doha 2026 e il debutto di Rubaiya Qatar, quadriennale internazionale di arte contemporanea che guarda all’area MENASA e oltre. Accanto a questi appuntamenti, una serie di esposizioni racconta il patrimonio storico e le nuove ricerche, dal Baghdad Modern Art Group alle installazioni ispirate alla natura di Giuseppe Penone.

Un autunno tra Via della Seta, fotografia e archeologia
Ad aprire il calendario, il 3 settembre 2026 al Museum of Islamic Art arriva Uzbekistan: Heritage in Motion, che ripercorre la storia islamica dell’Uzbekistan attraverso architetture, manoscritti, ceramiche, gioielli e tessuti, mettendo in luce la vitalità contemporanea di questa eredità culturale. In parallelo, sempre al Museum of Islamic Art, Ektashif Uzbekistan presenta le opere degli artisti qatarioti coinvolti in un viaggio formativo tra Tashkent, Samarcanda e Bukhara.
Dal 5 settembre 2026 l’Al Hosh Gallery ospita Frame & Focus, collettiva che riunisce 13 fotografi formati nel corso avanzato promosso dalla VII Foundation con il Tasweer Photo Festival di Qatar Museums e la Qatar Preparatory School. Tra identità, memoria, migrazioni e vita quotidiana in Qatar, la mostra restituisce l’esito di un intenso programma di mentoring e ricerca critica.

LEGGI ANCHE: Fiere d’arte in Italia 2026: il calendario degli appuntamenti da non perdere
Dal 26 ottobre 2026 il Fahad bin Ali Palace diventa un polo per la ricerca sul patrimonio. Beyti Beytak • My Home Is Your Home, già presentata alla Biennale Architettura di Venezia 2025, approfondisce i temi della casa e dell’ospitalità araba, mentre Wooden Doors of Qatar: From Storage to Story espone per la prima volta circa 60 porte e finestre storiche in legno dal National Museum of Qatar. Nello stesso spazio, la mostra annuale di archeologia Atharna 2026: Life and Death in Pre-Islamic Qatar porta il pubblico tra tumuli funerari neolitici e pre-islamici, gioielli, armi e pratiche di bioarcheologia.
Il dialogo con l’Italia
Il National Museum of Qatar accoglie dal 26 ottobre 2026 Boats Floating Afar: The Maritime Trade in Ancient Chinese Ceramics, con oltre 120 ceramiche che raccontano un millennio di scambi lungo la Via della Seta marittima tra Cina, Golfo Arabico, Africa ed Europa. Negli stessi giorni gli spazi della Baraha e dell’Old Palace ospitano Giuseppe Penone: The Inner Flow of Life, ampia panoramica sull’opera dell’artista italiano, tra padiglioni, sculture e installazioni all’aperto dedicate al rapporto poetico tra essere umano e ambiente, con una nuova scultura pubblica Idee di Pietra al Doha Old Port.

Dal 27 ottobre 2026 M7, hub creativo dedicato a moda e design, propone tre progetti intrecciati: ERDEM: About Time, About Her, prima retrospettiva museale sulla maison di Erdem Moralioglu; Expanded Tradition. Contemporary Craft Practices in Mexico, dedicata a una nuova generazione di artigiani messicani; e Around the World in Jewellery, viaggio tra oltre 500 gioielli da tutto il mondo, in collaborazione con L’ECOLE, School of Jewelry Arts sostenuta da Van Cleef & Arpels.
Design Doha 2026 e Rubaiya Qatar
Il 6 novembre 2026 prende poi il via Design Doha 2026, biennale che riunisce oltre 20 mostre e, con Arab Design Now 2026, 81 designer, 78 nuove commissioni e 15 film da 27 Paesi dell’area MENASA. Nello stesso giorno il Fire Station presenta la mostra conclusiva dell’Artists Intensive Study Programme, con le opere di 23 artisti selezionati su quasi mille candidature.
Dal 21 novembre 2026 al 30 aprile 2027 debutta infine Rubaiya Qatar, quadriennale nazionale di arte contemporanea. La mostra principale Unruly Waters, allestita tra ALRIWAQ Art + Architecture e il Museum of Islamic Art, usa l’acqua come lente per leggere trasformazioni ecologiche e geopolitiche, mentre i progetti Our Common Currents e Seething Sea estendono il discorso ad altri spazi della città, accompagnati da performance, arte pubblica, programmi educativi e residenze.
Con questa stagione, Qatar Museums consolida il ruolo di Doha come piattaforma di scambio tra Medio Oriente, Nord Africa, Asia Meridionale e scena internazionale, intrecciando ricerca storica, sperimentazione e attenzione ai talenti emergenti.
Foto: Ufficio Stampa
