Il Museo Nazionale Etrusco ‘Pompeo Aria’ di Marzabotto riapre l’8 giugno 2026 con il progetto “Vivere Kainua” e tre interventi site-specific di Eva Marisaldi per “Under the Same Sky”.

Il 8 giugno 2026 il MNEMA – Museo Nazionale Etrusco ‘Pompeo Aria’ di Marzabotto riapre al pubblico dopo un importante intervento di riallestimento che ripensa il ruolo del museo tra archeologia, paesaggio e memoria. Nel cuore dell’Appennino bolognese, il nuovo percorso espositivo mette in dialogo le testimonianze dell’antica città etrusca di Kainua con la sensibilità contemporanea, trasformando la visita in un’esperienza immersiva e accessibile.

L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura

Il progetto museologico Vivere Kainua presenta oggetti e manufatti in un racconto che ne segue la biografia, dal ritrovamento al significato sociale, restituendo l’immagine di un museo dinamico e in continua evoluzione. Il riallestimento, firmato dall’architetto Fabio Fornasari, è arricchito da nuovi reperti provenienti dalle campagne di scavo dell’Università di Bologna, che permettono di approfondire la conoscenza della vita quotidiana nella città etrusca.

Allestimento del nuovo percorso espositivo del Museo Nazionale Etrusco Pompeo Aria di Marzabotto

Un museo accessibile tra parco archeologico e città etrusca

Come sottolinea il direttore dei Musei nazionali di Bologna Luigi Gallo, il MNEMA vuole essere un luogo aperto e inclusivo, capace di accogliere pubblici diversi e di offrire nuovi strumenti per comprendere il passato attraverso lo sguardo del presente. L’intervento ha eliminato la vecchia scalinata che separava interno ed esterno, migliorando l’accoglienza e la fruizione degli spazi anche grazie a una nuova biglietteria.

La direttrice del museo Denise Tamborrino evidenzia come uno degli obiettivi centrali sia la ricucitura tra museo e parco archeologico, pensati come parti di un unico racconto: da un lato i reperti e le testimonianze materiali, dall’altro il paesaggio e il tracciato urbano di Kainua. Riproduzioni tattili e sonografie che ricostruiscono i paesaggi sonori etruschi rendono il percorso più accessibile e coinvolgente, trasformando i reperti in oggetti portatori di una biografia specifica.

LEGGI ANCHE: Giugno da incorniciare per Villa Giulia: sarà esposto (per sempre) un capolavoro da 15 milioni di euro

Kainua. Manuale d’uso e il progetto Under the Same Sky

Il cuore concettuale del rinnovamento è Kainua. Manuale d’uso, elaborato insieme al professor Roberto Zancan dell’HEAD di Ginevra. Il progetto prende spunto da una riflessione sul significato delle città come organismi vivi, in cui architettura, natura e socialità si intrecciano e continuano a vibrare nel tempo. Museo e parco archeologico vengono così trattati come un unico corpo narrativo, pensato per restituire leggibilità all’unica città etrusca ancora percorribile nel suo impianto originario.

In questa cornice si inserisce il progetto Under the Same Sky dell’artista Eva Marisaldi, che indaga l’archeologia come ponte tra tempi diversi. I tre interventi, presentati per la prima volta all’interno del percorso, funzionano come dispositivi di mediazione tra il visitatore e il patrimonio archeologico, invitando il pubblico a esplorare aspetti ancora poco noti della società etrusca e a sviluppare uno sguardo personale sulla vita quotidiana nell’antica Kainua.

Mostre temporanee ed eventi estivi al museo

Il nuovo MNEMA si apre anche al confronto con altre istituzioni: fino al 29 settembre 2026 è in programma un’esposizione temporanea dedicata alle terrecotte votive dal santuario di Veio, conservate presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Una scelta che amplia la riflessione sul patrimonio etrusco e sulle ricerche in corso, ponendo il museo di Marzabotto al centro di una rete di collaborazioni.

La riapertura segna inoltre l’avvio di un calendario di eventi estivi: tra i primi appuntamenti, lo spettacolo Pianoforte Bill con Lella Costa e Alberto Nosè il 12 giugno in serata, un incontro dedicato alle Acque sacre a Marzabotto (Kainua). Il santuario fontile il 13 giugno e una visita tematica con accesso alla Necropoli Nord il 14 giugno, entrambe inserite nelle Giornate Europee dell’Archeologia 2026. Informazioni aggiornate su orari e iniziative sono disponibili sul sito del museo museiitaliani.it/sites/mnemamarzabotto.

Foto: Ufficio Stampa

Revenews